Caso affidi, Montecchio sarà parte civile nel processo al via
Confermata la volontà votata all’unanimità nel luglio 2019 La stessa decisione dall’Unione dei Comuni e dalla Regione
MONTECCHIO
Il Comune di Montecchio si costituisce parte civile nel procedimento sui presunti affidi illeciti in Val d’Enza. A due anni dalla storica sentenza di primo grado di Aemilia, l’aula bunker accoglierà domani mattina un altro attesissimo processo: l’avvio dell’udienza preliminare legata all’inchiesta famosa in tutta Italia e relativa alle accuse del pm Valentina Salvi concentratesi su quelli che l’accusa considera affidi illeciti in Val d’Enza.
Ieri, in attesa dell’apertura del procedimento, il Comune di Montecchio, tramite una nota stampa, ha confermato la propria volontà di costituirsi parte civile.
«Dando esecuzione alla delibera che il consiglio comunale di Montecchio Emilia, all’unanimità ha votato il 10 luglio 2019 – si legge nella nota del Comune – alla luce della decisione presa anche dall’Unione Val d’Enza, la giunta del Comune di Montecchio comunica l’intenzione di costituirsi parte civile tramite l’avvocato Enrico Della Capanna, in occasione dell’udienza preliminare relativa al procedimento sui “Presunti affidi illeciti in Val d’Enza” che si terrà il prossimo 30 ottobre (domani, ndr), confidando sull’operato della Magistratura e nella tutela della nostra cittadinanza».
La nota fa riferimento al consiglio comunale del 10 luglio 2019, in una sala della rocca gremita, che ha visto tutte le forze politiche locali unite nel deliberare la volontà di costituirsi parte civile. La seduta comunale di allora in merito all’inchiesta “Angeli e Demoni” si riunì in forma straordinaria alla presenza del primo cittadino Fausto Torelli e vide diversi interventi da parte dello stesso sindaco, del vicesindaco Roberta Dieci, dell’assessore Stefano Ferri, del consigliere Gabriele Delmonte e dei consiglieri Paolo Ferretti e Elena Montanari. Tutti concordi nella decisione di volere prendere una precisa posizione nel contesto giudiziale.
Anche la giunta dell’Unione dei Comuni della Val d’Enza ha votato ugualmente all’unanimità per la costituzione di parte civile, in occasione dell’udienza preliminare. Ieri anche dalla Regione Emilia Romagna è arrivata la notizia della medesima decisione. —
Da.Al.
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