«Il 70% dei volontari fermato dalla paura»
Pandemia, appello della neopresidente della Croce Bianca «Siamo alla ricerca di nuove figure. A novembre un corso»
SANT’ILARIO
È cambiato il consiglio direttivo della Croce Bianca di Sant’Ilario. Di recente si sono tenute le elezioni, e Patrizia Casciano è stata eletta presidente; vicepresidente è Mauro Malpeli; responsabile amministrativo Carla Cantarelli; segretaria e responsabile dei servizi, Svilena Panova; responsabile formazione, Mirco Morelli; responsabile volontari, Diego Melegari; responsabile tecnico, Simone Franceschetti; responsabile progetti ed eventi, Roberto Ferretti; infine, responsabile della sede, Paolo Garavaldi. La neopresidentessa Patrizia Casciano ha 36 anni ed è diplomata all’istituto tecnico dei servizi sociali, ha conseguito il patentino Oss e fa parte dell’associazione dal 2002. Qui ha svolto un anno di servizio civile nell’annata 2003-04, lavorando sempre nell’azienda di famiglia (la pizzeria “Ghiottone”) come cassiera.
I nuovi membri del Consiglio sono già al lavoro e portano avanti l’associazione nonostante le difficoltà del momento. La Croce Bianca, la cui sede è in via Fellini a Sant’Ilario, svolge il servizio di assistenza pubblica sul territorio e conta circa 220 volontari e tre dipendenti.
A parlare alla Gazzetta è la neopresidentessa Patrizia Casciano che spiega: «Non sono poche le difficoltà riscontrate, soprattutto in questo periodo, dal momento che il 70 % dei volontari per la paura di contrarre il virus Covid-19 si è sospeso dai turni, nel mentre i servizi sul territorio sono in continuo aumento – dice Casciano –. Lavoriamo con tutti i dispositivi del caso, ma la paura ha preso il sopravvento, considerando in particolare che la nostra associazione vive con la forza dei volontari in pensione, che è la categoria più a rischio, i quali, in quanto volontari, non si possono obbligare a prestare servizio».
«Approfitto dal momento per lanciare un’ulteriore appello alla cittadinanza: in questo momento siamo alla ricerca di nuovi volontari da inserire nell’organico, figure che vanno dai centralinisti ai barellieri nei servizi ordinari come accompagnare i dializzati all’ospedale e i disabili e gli anziani nei vari centri diurni, mansioni semplici e all’altezza di tutti» conclude. La Croce Bianca – che copre il servizio territoriale su Campegine, Gattatico e Sant’Ilario – per cercare di mantenere i servizi attivi sul territorio, ha in programma a metà novembre il corso base che prevede tre serate specifiche. Gli interessati possono contattare il responsabile dei volontari per maggiori informazioni tramite la e-mail volontari@crocebianca.re. it oppure al numero 334 6874001. —
Daniela Aliu
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