Addio a Lino Artoni, il commercialista appassionato di arte
Guastalla, aveva 70 anni. Il ricordo dell’amico Gianluca Soliani: «Persona saggia, onesta e profondamente competente»
GUASTALLA. Cordoglio a Guastalla per la morte di Lino Artoni, commercialista molto conosciuto nella Bassa Reggiana. Il professionista si è spento nella prima mattinata di ieri nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Guastalla. Aveva compiuto 70 anni lo scorso agosto. Si trovava ricoverato in ospedale dal 20 ottobre per una polmonite, non legata all’attuale pandemia da coronavirus.
Lino Artoni era una personalità molto conosciuta a Guastalla e dintorni sia dal punto di vista professionale che per le sue grandi passioni. Iscritto all’Albo dei Commercialisti, dai primi anni 70, aveva aperto con la moglie Pierina Morandi lo “Studio commercialistico Artoni” a Pieve di Guastalla, ancora oggi punto di riferimento per innumerevoli aziende e liberi professionisti della zona, attività portata avanti dalla moglie e dalla figlia Alessandra e nella quale ha avuto un ruolo attivo fino all’ultimo ricovero.
Appassionato di cultura, letteratura, fotografia, ciclismo, arte (tra le sue amicizie più strette anche la pittrice guastallese Celsa Leoni) e musica: è stato presidente della scuola di musica “Città di Guastalla” negli anni ‘80 e ‘90, periodo nel quale ha avviato una raccolta fondi per un pianoforte a coda che si trova tutt’ora al teatro Ruggeri di Guastalla.Altre due grandi passioni sono state la religione e la politica: conciliava una grande fede cattolica – è stato da sempre a servizio della parrocchia di Pieve di Guastalla – con ideali legati al centrosinistra, che lo avevano portato, dapprima, a iniziare gli studi alla facoltà di Scienze politiche alla Statale di Milano, poi a costituire la “Lega di cultura proletaria” con gli amici Stefano Storchi e Gianluca Soliani, per iscriversi negli ultimi 13 anni al Partito Democratico.
Senza ricoprire ruoli istituzionali, ha avuto un ruolo di pensatore e ha preso parte al dibattito politico con i tanti amici impegnati nella cosa pubblica e negli ambiente cattolico, come il già citato avvocato Gianluca Soliani, il dottor Massimo Comunale e don Paolo Pirondini. «La sua figura di persona saggia, onesta e profondamente competente faceva sì che si rivolgessero a lui, per consulenze e consigli informali, figure di spicco dell’economia locale, intellettuali ed amic – ricorda Soliani – e lui, nonostante i suoi problemi di salute, pensava per prima cosa ad aiutare gli altri, con una capacità di ascolto impareggiabile».
Artoni fin da bambino aveva dovuto fare i conti con una forma di poliomielite progressiva che lo aveva negli ultimi anni costretto in carrozzina. Il suo spirito forte, la sua curiosità e la sua brillante personalità lo avevano reso una persona molto conosciuta, stimata ed amata in tutto il circondario. Lino Artoni lascia la moglie Pierina, i figli Alessandra e Michele, i sei fratelli Artoni ed i nipoti Samuele, Ginevra e Giovanni. Le esequie si terranno domani alle ore 9.30 nella basilica di Pieve di Guastalla.
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