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alle urne domenica 

Oltre 2.800 moldavi al voto per eleggere il loro capo dello Stato

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reggio emilia

Vista l’alta presenza di cittadini provenienti da quello Stato, Reggio Emilia è stata scelta assieme ad altre 29 città italiane come sede di uno dei seggi per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica moldavo.

Sono circa 300mila i moldavi presenti in Italia, per due terzi donne, che domenica 1 novembre sono chiamati alle urne e il seggio reggiano si trova in via Jules Emile Massenet 19. I seggi elettorali resteranno aperti dalle 7 alle 21 mentre i candidati a presidente della Repubblica Moldova sono otto (di cui due donne), sette espressione di partiti e un indipendente: il presidente in carica, Igor Donod, che di fatto è però sostenuto ufficialmente dalpPartito dei socialisti della Repubblica Moldova.

Gli altri candidati alla presidenza della Pepubblica sono: Renato Usatii, Andrei Nastase, Tudor Deliu, Violeta Ivanov, Maria Sandu, Octavian Ticu e Dorin Chirtoaca. Se nessuno dei candidati a presidente raggiungerà il 50% + 1 dei voti validi è previsto il ballottaggio tra i primi due, nella giornata di domenica 15 novembre.

Se per il ministero della Moldova sono 300mila i moldavi presenti sul territorio italiano, in realtà i dati Istat aggiornati al 31 dicembre 2019 (i più recenti disponibili) parlano solo di 124.545 stranieri provenienti da quel Paese e regolari in Italia, di cui 27.500 in Emilia Romagna e circa 2.830 nel Reggiano.

Una discrepanza che non deve però trarre in inganno. In questo caso, infatti, sono più attendibili i dati ministero del Lavoro moldavo in quanto tanti moldavi hanno il doppio passaporto: quello moldavo e quello rumeno e un numero considerevole di loro sono stati inseriti nelle statistiche con quest’ultima cittadinanza.

Che, in quanto comunitaria, rende considerevolmente più facile acquisire permessi di lavoro a differenza del permesso di soggiorno che occorre per la cittadinanza moldava.

Visto il periodo di pandemia Covid, l’ambasciata della Moldavia (è corretto in entrambe le forme: Moldavia è il nome classico latino usato in russo mentre Moldova è la forma tipica del romeno ed è più recente) ha inoltre ricordato e riaffermato l’obbligo del rispetto delle norme anti contagio all’interno e all’esterno dei seggi, secondo quanto disposto dal Governo italiano. —

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