Altri 246 positivi in provincia Morto un uomo di 99 anni
Solo in 43 casi si è riusciti a risalire alla fonte del contagio mentre sono 13 i pazienti in più ricoverati nei reparti Covid e uno in Rianimazione
REGGIO EMILIA
Crescono i pazienti ricoverati e, purtroppo, anche i decessi. Prosegue la scia negativa dell’epidemia Covid in provincia, con numeri che per diffusione dei contagio rimandano ancora ai periodi neri di febbraio e marzo. Secondo il bilancio dell’Ausl, aggiornato a ieri alle 12, sono infatti 246 i nuovi reggiani risultati positivi al Coronavirus. E solo in 43 casi si è riusciti a risalire al focolaio di origine.
Sono invece 232 i pazienti in isolamento domiciliare e tredici quelli ricoverati in terapia non intensiva. In un caso, invece, è stato necessario il ricovero nel reparto di Rianimazione destinato al Covid: salgono così a sette i posti letto occupati attualmente in Terapia intensiva. Si registra, purtroppo, anche un nuovo decesso: un uomo di 99 anni residente in città, la vittima numero 602 in provincia di Reggio.
Per quanto riguarda la diffusione nei Comuni del territorio, il capoluogo conta da solo quasi la metà dei nuovi tamponi positivi: 122 in appena 24 ore. Dieci invece i casi in più a Rubiera e Scandiano mentre sono dodici i pazienti residenti in altre zone: sei fuori provincia e sei fuori regione. Nel resto dell’Emilia-Romagna sono 1.763 in più rispetto a giovedì i positivi su un totale di 17.577 tamponi eseguiti. La percentuale dei nuovi contagi sul numero di tamponi è quindi del 10%, mentre l’età media di ieri è di 46,4 anni.
Sono 929 gli asintomatici, 307 individuati grazie all’attività di contact tracing, 109 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, tre con screening sierologico e 22 con i test pre-ricovero. Per 488 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica, ovvero non si sa come siano stati infettati.
La situazione dei contagi nelle province vede Modena in testa con 365 nuovi casi, quindi Bologna (343), Reggio Emilia (246), Piacenza (183), Rimini (165), Ravenna (162), Parma (90), Ferrara (55). Quindi Forlì (88), Cesena (44) e Imola (22).
Purtroppo sono 11 i decessi fra gli emiliano-romagnoli: tre in provincia di Rimini (una donna di 83 anni e due uomini di 78 e 84) e di Parma (una donna di 85 e due uomini di 80 e 81), uno a testa in quelle di Piacenza (un uomo di 77 anni), Reggio, Modena (un uomo di 88), Bologna (un uomo di 88 anni di Imola) e Ferrara (una donna di 95 anni). Dall’inizio dell’epidemia i decessi complessivi in Emilia-Romagna sono 4.612. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 119 (quattro in meno a causa dei decessi), 1.157 quelli in altri reparti Covid (103 in più). —
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