Ladri al Chiosco nel parco Spariti soldi, alimenti e bibite
Il furto è stato messo a segno verso le 21.30 quando in zona non c’era nessuno Per entrare i malviventi hanno spaccato i vetri sul retro. Indagano i carabinieri
SCANDIANO
Fondo cassa, bibite, alcolici. È piuttosto vario il bottino del furto compiuto nella serata di giovedì al bar “Il Chiosco” di Scandiano, il conosciuto locale in legno e vetro costruito in piazza Prampolini, nel cuore del parco della Resistenza, a ridosso delle Fiere.
Come tutti gli esercizi, il Chiosco è chiuso dalle 18, e storicamente nei mesi freddi riduce parzialmente i propri orari, mentre in estate tiene aperto fino a tardi, approfittando della bella area verde in cui sorge. I ladri hanno quindi potuto muoversi con discreta tranquillità, in un parco praticamente deserto e senza grandi luci funzionanti nella zona.
Poco dopo le 21.30, hanno spaccato una delle vetrate poste sulle verande affacciate sul retro e sul lato; in questo modo si sono aperti un varco per entrare nel locale, attivando comunque l’allarme installato a difesa del Chiosco. Una volta dentro, hanno puntato direttamente ad obiettivi facili da smerciare: il denaro contante contenuto nel fondo cassa, diverse bottiglie di alcolici e di bibite oltre a prodotti gastronomici. La manovra ha richiesto pochissimo tempo, dopo di che gli autori se ne sono andati in tutta fretta. L’allarme ha mandato il segnale alla centrale provinciale del 118, gli operatori hanno subito avvisato i carabinieri della tenenza di Scandiano e una pattuglia è partita rapidamente.
La manciata di minuti necessaria ad arrivare al parco è stata però sufficiente ai ladri per andarsene, infilandosi in una delle tante strade di collegamento con la città e la zona ceramiche che tagliano il territorio scandianese.
Un rapido calcolo dei danni, unendo il valore del bottino e le spese necessarie per risistemare la vetrata, parla quantomeno di parecchie centinaia di euro. Nella giornata di ieri il bar ha nuovamente aperto, e nel primo pomeriggio un tecnico ha provveduto a sostituire la parte spaccata, così da poter riprendere normalmente l’attività, pur ridotta dalle prescrizioni sanitarie particolarmente severe del periodo.
Sul furto, i carabinieri scandianesi hanno aperto un’indagine verso ignoti, e ora partiranno dai rilievi effettuati sul posto per cercare di identificare gli autori del colpo al Chiosco. —
Adr.Ar.
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