Minaccia la barista con la siringa Poi la picchia: arrestato 29enne
reggio emilia
Momenti di paura ieri nei pressi di piazza Vallisneri, in centro storico. È qui, in un piccolo bar di via Veza, che un giovane ha tentato di rapinare la titolare minacciandola con una siringa salvo poi fuggire, viste le resistenze della donna, non prima di averla aggredita.
Tutto è successo poco prima delle 13.45, orario in cui la titolare è riuscita a dare l’allarme alle forze dell’ordine. I primi a giungere sul posto sono stati i carabinieri di Reggio Emilia, ai quali la commerciante ha raccontato i fatti.
Secondo quanto riferito, qualche minuto prima era entrato nel bar un ragazzo che, improvvisamente, ha tirato fuori da una tasca una siringa sporca puntandola verso la donna e minacciandola per avere l’incasso della mattinata. La commerciante però ha reagito e fra i due è iniziata una violenta colluttazione al termine della quale il tossicodipendente è scappato. Alle ricerche del criminale si sono unite anche le Volanti e sono stati proprio i poliziotti a trovare poco dopo il giovane, perfettamente corrispondente alla descrizione fatta dalla barista, nella vicinissima via Pansa.
Un altro abituale luogo di ritrovo, assieme ai dintorni del Valli, per drogati, spacciatori e sbandati di ogni genere. Fermato il ragazzo, gli agenti lo hanno trovato ancora in possesso della siringa con la quale aveva minacciato la donna. Accanto a lui un altro sbandato che, perquisito, è stato trovato con due sciabole di medie dimensioni e un coltellino. I due sono quindi stati portati in questura, dove sono stati identificati. Il primo, Gianmaria Gallo, reggiano di 29 anni, è stato arrestato per tentata rapina. L’amico, reggiano 26enne, è stato invece denunciato per porto di strumenti atti all’offesa. Nel frattempo la barista è stata portata in ospedale per le ferite riportate nella colluttazione con Gallo e, dopo le cure, è stata dimessa con prognosi di trenta giorni.
A conferma di quanto la zona del Parco del Popolo e affini sia una vergogna sociale per Reggio Emilia, nel pomeriggio da altri controlli effettuati dalla questura è emerso, fra i cespugli, un panetto di 92 grammi di hascisc. —
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