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Presenti Lega e M5s con toni più morbidi

Am.P.
Presenti Lega e M5s con toni più morbidi

Grandi assenti gli esponenti del Pd, il partito di Carletti La deputata Ascari (M5s): «Il sistema affidi va rivisto»

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REGGIO EMILIA

«Serve una riforma che urgente del sistema degli affidi. È una battaglia che non ha e non deve avere alcun colore politico: ci riguarda tutti». Questo il motivo della presenza di esponenti del Movimento 5 stelle e di altri della Lega Nord, ieri davanti al tribunale di Reggio, alla prima seduta dell’udienza preliminare del processo “Angeli e demoni”.

Grande assente il Pd, il partito del sindaco di Bibbiano Andrea Carletti e dell’ex presidente dell’Unione Val d’Enza, Paolo Colli, già sindaco di Montecchio (entrambi imputati): nessun politico, locale e non, ha presenziato all’appuntamento di ieri.

La deputata dei 5 stelle Stefania Ascari (che è stata la prima firmataria e l’autrice di buona parte della legge sul Codice Rosso) insieme all’ex capogruppo del M5s in Val d’Enza, Natascia Cersosimo, ha messo sul tavolo gli aspetti del sistema affidi sui quali occorre agire affinché lo scandalo suscitato dall’inchiesta “Angeli e demoni” sia di qualche utilità per il futuro: «Tempi più veloci, semplificazione delle procedure, ascolto del minore, interlocuzione con i genitori, soprattutto personale formato e specializzato. Le assistenti sociali sono una stampella che lo Stato fornisce, ma è un ruolo delicatissimo, che richiede formazione costante. Queste sono le leve sulle quali agire, secondo quanto ha dichiarato lo stesso presidente degli assistenti sociali. Il caso Bibbiano è la punta dell’iceberg di un meccanismo che va rivisto a detta degli stessi addetti ai lavori».

Ascari ha insistito sulla necessità di una convergenza politica su questo fronte. «Credo che una collaborazione trasversale e un dialogo tra i partiti, sia a livello locale sia a nazionale, sia possibile e auspicabile. Ribadisco che la riforma degli affidi non ha un colore politico e, dal punto di vista legislativo, dovrebbe essere il risultato dell’ascolto di chi lavora sul campo. Questa è una materia che non va strumentalizzata. Occorre lavorare di concerto per trovare soluzioni migliori a tutela dei bambini e delle famiglie».

Lo stesso tono di basso profilo è stato osservato dagli esponenti della Lega Nord: il consigliere comunale di Reggio, Alessandro Rinaldi, l’onorevole Gianluca Vinci e la parlamentare Benedetta Fiorini. Rinaldi ha ricordato la mozione, presentata e approvata un anno fa in Consiglio, affinché il Comune di Reggio vigili sull’operato dei Servizi sociali e il sindaco relazioni annualmente su numeri e criteri. «È bello vedere che la giustizia stia facendo il suo corso e che la prima udienza sia arrivata in tempi rapidi», dichiara Gianluca Vinci.

Da parte sua Fiorini ha concordato sulla necessità trasversale di riforma del sistema degli affidi: «Chi legifera arriva sempre in ritardo. Invece, al di là delle presunte mele marce, su una tematica così delicata occorre prevenire. Abbiamo un vuoto normativo sul quale la politica dovrebbe intervenire immediatamente. Ci auguriamo che la Commissione bicamerale sugli affidi, da noi fortemente richiesta e ferma alla Camera, parta subito». —

Am.P.

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