Scontro frontale tra auto Un neonato tra i 5 feriti
Un’intera famiglia finisce all’ospedale di Baggiovara. Due uomini invece a Reggio Soccorsi mobilitati per ore. La provinciale 19 è rimasta bloccata all’ora di punta
Adriano Arati
CARPINETI
Cinque feriti, fra cui un neonato; due auto distrutte; il traffico bloccato in una delle più affollate vie della montagna; tanta paura per le condizioni delle persone coinvolte. È molto pesante il bilancio dell’incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di ieri a Colombaia di Secchia, il paese carpinetano affacciato sul corso del fiume e sulla provinciale 19, la parte finale della Fondovalle Secchia che porta sino a Gatta. Verso le 12.30 due auto si sono scontrate all’altezza dell’incrocio che dalla strada principale risale verso il Castello delle Carpinete e verso Carpineti; un un violentissimo impatto frontale la cui dinamica è ancora da ricostruire nei dettagli.
Verso la montagna stava viaggiando una monovolume Peugeot scura con alla guida un modenese 54enne. A bordo la moglie 31enne, il figlio nato pochi mesi fa, a luglio, e il cane cui la famiglia è molto legata.
In direzione opposta, verso Cerredolo, procedeva una Suzuki nera su cui si trovavano due ragazzi residenti a Gatta di Castelnovo Monti: l’autista 25enne e il passeggero 28enne. Dopo la collisione, altri automobilisti e persone residenti in zona hanno subito chiamato il 118. A Colombaia sono arrivati parecchi mezzi dei soccorsi, fra ambulanze e automediche del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, della Croce Rossa di Carpineti e di Toano, due pattuglie della polizia stradale di Castelnovo Monti e, in un secondo momento, i vigili del fuoco, allertati per gli interventi di estrazione delle persone dai veicoli. Le manovre si sono rivelate molto complesse. Gli operatori e i pompieri hanno dovuto procedere con grande cautela per evitare di peggiorare le condizioni dei feriti.
Dopo oltre un’ora, la fase di emergenza principale è finita; la famiglia modenese è stata trasportata all’ospedale di Baggiovara, mentre i due ragazzi di Gatta sono stati ricoverati all’ospedale di Reggio Emilia. Il quadro clinico complessivo è serio, anche se nessuno dei cinque coinvolti, quattro adulti e il bimbo, sembra in pericolo di vita.
La situazione più grave è quella della mamma 31enne a causa di alcune lesioni piuttosto profonde che non lasciano tranquilli per le eventuali conseguenze che potrebbero generare.
Anche la viabilità ha risentito non poco dell’incidente. Per oltre un’ora la fondovalle Secchia è stata praticamente bloccata sui due lati, creando colonne piuttosto lunghe di mezzi pesanti e automobili, sempre presenti in quantità in una delle principali direttrici per la montagna reggiana e per quella modenese, usata per chi risale dalla Brennero così come dal distretto ceramico.
Diversi pendolari si sono fermati al vicino bar trattoria per chiedere informazioni e capire se valesse la pena proseguire. Le operazioni di soccorso hanno richiesto parecchio tempo, vista la delicatezza degli interventi.
In un secondo momento, è stato poi necessario risistemare l’area e caricare i due mezzi coinvolti, manovre curate dal soccorso stradale Biagini di Castelnovo Monti, convocato dalla polizia stradale per provvedere al ripristino della normale funzionalità dello stradone di fondovalle. —
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