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Due famiglie su sette ancora fuori casa dopo l’incendio di venerdì

Miriam Figliuolo
Due famiglie su sette ancora fuori casa dopo l’incendio di venerdì

Un altro nucleo famigliare ha le finestre provvisorie in plastica, ma a 4 giorni dal rogo è positivo il bilancio dei rientri nella palazzina in via dei Martiri

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RIO SALICETO. Ancora due famiglie (una coppia e una persona anziana sola) sono costrette a vivere fuori dalla propria abitazione, ospiti di parenti o amici, dopo l’incendio che ha costretto allo sgombero di sette nuclei familiari dal condominio in via dei Martiri, all’alba di venerdì scorso. Una terza famiglia, composta di quattro persone, di cui due minori, ha preferito ricorrere a una soluzione tampone per poter continuare a vivere nel proprio appartamento: infissi in plastica in attesa dell’arrivo di quelli definitivi.

Ma sono proprio i tempi di consegna dei nuovi pezzi a rischiare di rendere difficili e lunghi quelli di ripristino delle condizioni abitative. Un problema che ora riguarda solo gli appartamenti di uno dei due condomini, interessati inizialmente dai danni provocati dall’incendio.

«Le fiamme hanno distrutto i pergolati in legno dei terrazzi e danneggiato gli infissi interni degli appartamenti sottostanti – spiega l’amministratore condominiale Gianluca Tirelli, con studio a Rio Saliceto –. La stima dei danni è ancora in corso. Ci siamo messi subito al lavoro per garantire un rientro il più rapido possibile delle famiglie (al momento sono potute rientrare quattro famiglie, più quella con bambini ora con gli infissi in plastica, ndr). Ora i problemi restano per tre, due delle quali ancora fuori casa. La problematicità maggiore sta nei tempi di consegna dei nuovi infissi, ma ci stiamo lavorando per cercare di ridurre al minimo l’attesa».

Intanto oggi dovrebbe svolgersi un nuovo sopralluogo da parte dei tecnici incaricati dall’amministratore condominiale per la valutazione sul numero e le modalità degli interventi da effettuare negli appartamenti interessati. «Mercoledì (domani, ndr) poi sentirò la società alla quale abbiamo dato l’incarico di occuparsi del rifornimento e a quel punto avremo un’idea più chiara delle tempistiche», conclude Tirelli. Nel doppio condominio di via dei Martiri l’allarme era scattato all’alba, intorno alle 5.15 di venerdì. Il fumo aveva invaso rapidamente l’edificio e l’intervento provvidenziale dei carabinieri aveva messo in salvo tutti gli abitanti, di cui molti anziani. Poi il massiccio intervento dei vigili del fuoco, che però non ha potuto impedire il pesante bilancio dei danni finale. —

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