Droga per l’Emilia, arrestati i due corrieri
Sull’auto inseguita dai poliziotti di Reggio e nelle due abitazioni trovati due chili di cocaina e un chilo e mezzo di marijuana
REGGIO EMILIA
Avevano tre chili e mezzo di sostanza stupefacente, due chili di cocaina e uno e mezzo di marijuana.
Rilevanti quantità di droga che, insieme alla fabbricazione in autonomia di “mattonelle di cocaina”, fanno pensare a un business di spaccio di alto livello. Perciò due uomini – un 43enne cittadino macedone residente a Ferrara e un 44enne italiano residente a Bologna – sono finiti in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in un’operazione congiunta (tra i poliziotti delle squadre mobili di Reggio Emilia, Bologna e Ferrara) che ha preso il via nella nostra città, per poi allargarsi in ambito regionale e assumere contorni di grandi dimensioni.
Ancora una volta la sezione Antidroga della squadra mobile ha sviluppato una pista che ha avuto origine dal monitoraggio della piazza reggiana e che si è rivelata azzeccata, consentendo di arrestare, con il supporto dei colleghi delle province limitrofe, due personaggi di rilievo dello spaccio su larga scala.
Da alcune settimane l’attenzione dei poliziotti reggiani si è concentrata su uno spacciatore e sui suoi frequenti viaggi autostradali, con puntate a intervalli regolari nella nostra città.
Dopo aver approfondito l’indagine con intercettazioni e con pedinamenti pazienti, gli investigatori hanno raccolto ulteriori elementi di prova sull’attività del 43enne e del 44enne, considerati in cima alla piramide dello spaccio. Nel pomeriggio di sabato scorso, nella convinzione che fosse in atto la consegna di una partita di droga, è scattata la trappola, seguendo passo a passo il percorso dell’auto dei sospettati.
I poliziotti hanno pedinato la vettura, transitata da Reggio, fino a Bologna, dove l’auto è uscita al casello di Sasso Marconi. Poco dopo, in località Borgonuovo, gli agenti reggiani e bolognesi hanno fermato il veicolo con due uomini a bordo. Nascosti all’interno del sedile anteriore destro c’erano due involucri, contenenti in totale mezzo chilo di cocaina. Visto il riscontro trovato sul mezzo, dalla strada i poliziotti si sono spostati nelle abitazioni dei due (uno residente a Bologna, l’altro domiciliato a Ferrara) identificati a bordo dell’auto e subito arrestati in flagranza di reato. Sono state eseguite le perquisizioni domiciliari e quella effettuata a Ferrara – ritenuto luogo di smistamento e di custodia della merce – ha dato i maggiori risultati: nella città estense sono stati trovati un altro chilo e mezzo di cocaina e un chilo e mezzo di marijuana.
Oltre allo stupefacente è stato trovato materiale per confezionare le cosiddette “mattonelle di cocaina” e un’apparecchiatura mangiasoldi: una ulteriore conferma del giro milionario gestito dagli arrestati, che secondo gli inquirenti riforniva di ingenti quantitativi gran parte della regione. —
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