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Barcaccia, il nuovo autovelox attivo da lunedì con limite a 70

Daniela Aliu
Barcaccia, il nuovo autovelox attivo da lunedì con limite a 70

È installato sulla provinciale all’incrocio con via Molino, al confine con Montecchio Gulminelli: «Servirà ad accrescere la sicurezza stradale e a ridurre gli incidenti» 

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VAL D’ENZA

Da lunedì 9 novembre sulla provinciale 12 entrerà in funzione il nuovo autovelox fisso con il nuovo limite di velocità che aumenta da 50 a 70 chilometri orari. Il nuovo velox è tra Barcaccia di San Polo e Montecchio, all’incrocio con via Molino della Civica, al confine tra i due Comuni. Controllerà 24 ore su 24 la velocità dei veicoli che percorrono il tratto di strada Montecchio-Barcaccia.

Gli automobilisti, devono prestare la massima attenzione al nuovo limite di velocità; il nuovo occhio elettronico registra tutte le targhe dei mezzi che lo superano.

Il comandate del corpo della polizia locale dell’Unione: «Su questo tratto di strada si sono verificati fin troppi incidenti (18 quelli rilevati dalla polizia locale, di cui due mortali, ndr) – afferma Stefano Gulminelli –. Era necessario intervenire per ridurre drasticamente il numero dei sinistri, specie quelli gravi. Il primo impegno della polizia locale della Val d’Enza rimane sempre quello della sicurezza stradale, ovvero la sicurezza delle persone durante la circolazione. Raggiungere questo scopo consente anche di innalzare il livello di sicurezza percepita, che costituisce un bisogno irrinunciabile per le comunità locali».

Il nuovo impianto

Il nuovo impianto è un velox tipo T-Exspeed V.2.0 e in questi giorni è stato collaudato, tarato, verificato e provvisto dei sigilli di legge antimanomissione da parte dei tecnici specializzati.

Il rilievo della velocità avviene mediante la registrazione e l’analisi di un breve filmato con un programma automatizzato che non permette manipolazioni. Le foto (con la traccia della velocità del mezzo) verranno allegate agli atti d’ufficio e saranno acquisibili dagli interessati mediante una richiesta di accesso agli atti.

«Come detto dal comandante, l’installazione dei rilevatori di velocità ha il solo scopo di aumentare la sicurezza stradale – interviene il presidente dell’Unione Val d’Enza, Franco Palù – imponendo il rispetto dei limiti di velocità che è l’unico modo per minimizzare gli incidenti (anche mortali) che si sono verificati in quel tratto di provinciale, che per sua natura è di per se insidioso, avendo un grosso canale di bonifica a lato. Le sterili polemiche sull’Unione che vuol fare cassa con le contravvenzioni le lasciamo ai soliti detrattori a senso unico». —

Daniela Aliu

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