Il ponte pedonale di Fellegara ora più solido e più sicuro
Sono terminati i lavori di consolidamento finanziati con 102.500 euro Nasciuti: «Intervento importante per proteggere l’infrastruttura dalle piene»
SCANDIANO
Sono stati completati i lavori per sistemare la base del ponte sul Tresinaro fra Scandiano e Fellegara.
L’intervento, da oltre 100mila euro complessivi, ha portato alla sostituzione con elementi in acciaio corten della sponda danneggiata della struttura che permette l’attraversamento del torrente Tresinaro, fra il quartiere Bisamar di Scandiano e la frazione di Fellegara. Sono presenti, nell’area, sia il tracciato asfaltato per i veicoli, sia una passerella in legno che collega agli altri percorsi ciclopedonali costruiti attorno al corso d’acqua.
Il cantiere si è concluso in anticipo rispetto ai termini contrattuali ed è costato 102.500 euro, divisi fra 100mila euro di risorse assegnate dalla protezione civile regionale e 2.500 euro coperti dal bilancio comunale.
L’intervento è stato realizzato dal Comune di Scandiano con la supervisione del servizio tecnico della Regione, in qualità di autorità idraulica competente sul tratto.
L’opera aveva come obiettivo la realizzazione di “scogliere” di acciaio e roccia, così da potenziare la protezione delle componenti di base, i cosiddetti manufatti di fondazione del ponte, danneggiato negli anni scorsi dalle tante piene del torrente.
Nel dettaglio, spiegano dal Comune, «oltre alla protezione definitiva delle fondazioni del ponte lato Fellegara, oggetto di ripetute erosioni in occasioni delle piene del torrente, ha comportato la sostituzione della barriera di protezione della sponda fluviale, danneggiata e ammalorata, collocata su entrambi gli accessi alla passarella pedonale, con elementi in acciaio corten, soluzione molto più durevole delle tradizionali staccionate lignee».
In un periodo in cui le forti precipitazioni spesso portano a piene improvvise, con esondazioni ed erosioni di pontili, protezioni e base, l’intervento è particolarmente prezioso e va a toccare un nodo importante per i collegamenti locali.
Per restare nel territorio del Boiardo, negli anni scorsi il ponte su Iano è rimasto a lungo chiuso proprio per problemi di stabilità scoperti proprio dopo un mese di piogge molto intense e di continue fuoriuscite di acqua dagli alvei.
«Sono lavori di grande importanza per proteggere il corso del fiume, con l’obiettivo di cercare soluzioni durevoli che tengano conto delle frequenti piene del nostro torrente degli ultimi mesi, ma anche di pensare alla sistemazione definitiva e alla messa in sicurezza di un camminamento amato e frequentato da moltissimi scandianesi», precisa il sindaco Matteo Nasciuti. —
Adr.Ar.
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