Gazzetta di Reggio

Reggio

cadelbosco Sopra 

Kis, manifesti per dire grazie a Villa Seta qualcuno li strappa

M.P.

La soddisfazione di Zani «È il nostro modo di ringraziare i cittadini per averci affiancato in una battaglia impegnativa Ora spazio ad altri progetti»

2 MINUTI DI LETTURA





CADELBOSCO SOPRA

In questi giorni i cittadini cadelboschesi possono vedere e leggere lungo le strade del paese e nelle frazioni a esso collegate un manifesto con scritto “Stop al progetto ex Kis” e, sotto il sole nascente, in una sorta di alba nuova, la scritta: «Una vittoria dei cittadini per la salute di tutti. Il comitato “No fabbrica delle polveri” ringrazia la popolazione per la tenacia e l’impegno».

«Un manifesto – sottolinea Marino Zani, capogruppo di “Cadelbosco per tutti” – che non può non strappare un sorriso di soddisfazione. È un manifesto che ha un significato altissimo: vuole esprimere il ringraziamento agli stessi cittadini da parte di coloro che si sono esposti in prima linea per portare avanti con grande forza una battaglia impegnativa. L’aspetto straordinario di quanto accaduto a Cadelbosco è stato il profondo senso di responsabilità di centinaia di persone che hanno creduto negli obiettivi che ci eravamo posti: in primis la tutela della salute e dell’ambiente in cui viviamo».

Zani, con il suo gruppo di lavoro è sempre stato in prima linea insieme al comitato “Aria pulita” e al comitato “No fabbrica delle polveri” per impedire la costruzione di tre atomizzatori nel nuovo impianto che avrebbe dovuto nascere nell’ex area Kis. «Riteniamo, senza retorica, che salute e ambiente sono beni che occorre difendere con convinzione, per vivere bene il presente e per poter costruire coscienziosamente un futuro in cui lo sviluppo economico possa realizzarsi seguendo il principio della sostenibilità e mai a svantaggio della persona – ha proseguito Zani – Vogliamo esprimere la nostra soddisfazione: ogni minuto speso per questa causa è stato un investimento senza pari. I cadelboschesi possono essere fieri: dobbiamo dire grazie a chi ha creduto nella autenticità delle segnalazioni, nell’attendibilità di chi è sceso in piazza. Grazie perché attraverso la sensibilità e l’attenzione ai problemi sollevati, oggi a Cadelbosco viene concessa l’opportunità di poter credere in altri progetti che favoriranno lo sviluppo del nostro territorio. Ma – ha concluso Zani – con lo sguardo sempre rivolto al rispetto della salute del cittadino e alla salvaguardia dell’ambiente».

Intanto, a Villa Seta, uno dei manifesti di ringraziamento alla popolazione affisso dal comitato “No fabbrica delle polveri” è stato strappato da ignoti. «Evidentemente – scrive un utente sulla pagina Facebook “Sei sei di Cadelbosco” – a Villa Seta la fabbrica delle polveri “qualcuno” la voleva. Questo è il clima di democrazia che si respira nel nostro Comune. Pensare che doveva essere una festa e che ci premeva ringraziare la cittadinanza...». —

M.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google