«Strade del centro utilizzate come circuiti di Formula 1»
Il sindaco Palù: «C’è chi passa a 160 all’ora dove il limite è dei 50». Attivati dispositivi per rilevare la velocità in tre vie principali
SAN POLO
Continuano le segnalazioni da parte dei sampolesi, che denunciano gli automobilisti che sfrecciano a 100/120 orari in pieno centro. Uno di loro segnala: «Per le vie principali vedo letteralmente sfrecciare molte macchine, magari c’è qualcuno di quelli che vorrebbero togliere gli spartitraffico dal centro strada. Chiedo con la massima gentilezza a chi usa questo comportamento di pensare che in strada, c’è chi passeggia, chi porta a fare un giro il proprio cane, chi vuole scaricare le tensioni di una giornata di lavoro o chi semplicemente ha il cartone della pizza in mano. Queste persone rischiano letteralmente la vita perché una macchina che sfreccia ai 90/100 (in alcuni casi 120 all’ora) può solo creare dei danni. Mi rivolgo a questi automobilisti chiedendo una loro profonda riflessione».
Indignato il sindaco Franco Palù, che diverse volte, in passato, ha raccolto segnalazioni di questo tipo.
«Il traffico ad alta velocità per le vie del centro del paese e della frazione Barcaccia – afferma Palù – hanno indotto l’amministrazione comunale a prendere provvedimenti di limitazione della sezione stradale tesi alla riduzione della velocità di scorrimento. In parallelo per verificare l’efficacia dei provvedimenti, il comune si è dotato di quattro dispositivi di indicazione della velocità di marcia degli automezzi in grado di rilevare anche il numero dei passaggi in entrambi i sensi di marcia e di memorizzare i parametri di velocità media e massima».
I rilevatori a San Polo, sono stati posizionati nelle tre maggiori via di accesso al centro del paese: via don Pasquino Borghi, via Lenin e via Togliatti e sulla strada provinciale per Montecchio all’ingresso della frazione di Barcaccia.
«Dall’analisi dei dati statistici – precisa il sindaco Palù – possiamo dire che entrambe le azioni intraprese (cioè la diminuzione della sezione stradale e l’installazione dei rilevatori di velocità) hanno ottenuto un buon risultato contribuendo a limitare la velocità media dei mezzi. Purtroppo dalla stessa analisi è scaturito che qualcuno interpreta le strade dell’abitato come circuito da Formula 1, transitando a velocità superiori ai 160 orari dove il limite è 50. Dove sono stati installati i dissuasori spartitraffico, le velocità sono invece ridotte, anche se spesso non rientranti nei limiti». Le statistiche mostrano anche il notevole traffico sempre in aumento sulla strada provinciale per Montecchio, dove la proiezione annua dei dati del mese di novembre indica un carico di traffico che si aggira sul 2.700.000 transiti annui.
«Nei prossimi mesi – conclude Palù – con l’apporto della polizia locale, intensificheremo i rilevamenti di velocità con gli autovelox mobili e installeremo nuovi dissuasori a riduzione della sezione stradale su via Don Pasquino Borghi». Lunedì prossimo, 9 novembre, entrerà in funzione l’autovelox tra Barcaccia e Montecchio. —
Da. Al.
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