Arpae monitora l’aria in piazza a Rio Saliceto
La campagna durerà un mese. L’appello dell’assessore «Piantumeremo cento alberi, aiutateci a curarli»
RIO SALICETO
L’amministrazione comunale ha affidato ad Arpae l’incarico di misurare per un periodo di circa 30 giorni la qualità dell’aria in un punto nevralgico del paese, dove ogni giorno transitano numerosi mezzi inquinanti. Il laboratorio mobile verrà sistemato nella piazza principale. Nei primi mesi del 2020 la crisi sanitaria causata dalla pandemia Covid-19 e le conseguenti misure di contenimento adottate hanno generato una repentina riduzione di alcune tra le principali sorgenti di inquinamento atmosferico. Una condizione completamente inedita che, nella sua tragicità, ha creato un’occasione per migliorare drasticamente la qualità dell’aria in una delle aree più complesse d’Europa, quella del bacino padano.
«Il gravissimo problema dello smog che interessa costantemente la nostra provincia diventa ancor più drammatico con l’arrivo della stagione fredda, oggi di maggior attualità in questi difficili tempi di Covid, e per questo dobbiamo assolutamente cambiare i nostri stili di vita – spiega il sindaco Lucio Malavasi – per invertire quanto più possibile questo male che stiamo alimentando con comportamenti molte volte troppo superficiali e irresponsabili».
E Luca Brex, vicesindaco con delega allo sport e bilancio, aggiunge: «L’iniziativa del bonus bici a totale carico del Comune è andata benissimo e la riproporremo. Auspichiamo davvero che il paese sia popolato più da ciclisti e pedoni piuttosto che autoveicoli. Non appena questa pandemia, frutto anche dell’inquinamento, terminerà, incentiveremo anche le famiglie e gli scolari ad usare mezzi non inquinanti, a tutela della propria salute».
Fino al 2014 il Comune di Rio Saliceto non aveva mai misurato la qualità dell’aria. Negli ultimi 6 anni, invece, l’operazione è stata eseguita per tre volte. «Segno evidente – ribatte Malavasi – di quanta attenzione la nostra amministrazione ponga all’ambiente. Tra qualche mese finalmente inizieranno i lavori per le ciclabili in centro e, parallelamente, dovremo prendere misure in materia di viabilità, che non devono essere percepite come restrizioni ma come soluzioni per migliorare la qualità ambientale e la salute pubblica».
L’assessore all’ambiente Lara Balardi ricorda: «Abbiamo piantumato a febbraio scorso ben 130 piante nel parco di via Elsa Morante; quelle che siamo costretti a togliere, le ripiantiamo nello stesso luogo, oppure in altri luoghi dove possono svolgere meglio la loro funzione. Abbiamo aderito al progetto della Regione per incrementare il numero delle piante in ogni Comune. Forse i cittadini non lo sanno, ma ognuno può ritirare gratuitamente una o più piante presso vivaisti convenzionati con la Regione. Ad inizio anno acquisiremo altre 100 piante che provvederemo a piantumare e far crescere. L’appello che faccio a tutti – conclude Baraldi – è quello di mettersi a disposizione per la cura di tutte queste piante. Abbiamo bisogno di volontari per questo, altrimenti da soli non ce la faremo». —
M.P.
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