Boom di offerte via web “contro” il coprifuoco
REGGIO EMILIA
Un boom di offerta via web, ormai da tempo luogo privilegiato per l’adescamento: una volta avvenuto il contatto, una prima trattativa può dare avvio all’incontro di persona o fermarsi alle prestazioni erotiche “a distanza” a prezzi calmierati, che vista la congiuntura sociale e complice il proliferare di webcam sta andando per la maggiore. Si preannunciano tempi duri per le prostitute, visto anche il coprifuoco previsto da questa sera.
Non che il mestiere più antico del mondo risenta della crisi economica. Tuttavia anche la prostituzione dovrà adattarsi alla mutata situazione sociale e la mappa del sesso a pagamento – che nella nostra città segue l’asse lungo la via Emilia, tra Ospizio, Pieve Modolena, Corte Tegge e Cella, dominio dei trans – è destinata a modificarsi sensibilmente.
Già in queste ultime settimane la prostituzione sui marciapiedi ha subìto una notevole flessione, con le ragazze costrette a spostarsi in posizioni meno visibili e a esercitare in turni diurni.
E la flessione è destinata ad acuirsi, visto che la questura ha già predisposto una particolare sorveglianza notturna sulle strade per verificare il rispetto dell’ultimo decreto. Oltre al mare magnum di internet, un mondo sommerso arduo da intercettare, le forze dell’ordine non escludono che il ritorno al ricevimento in appartamento sia una possibile conseguenza del lockdown parziale. Da questo punto di vista restano fondamentali le segnalazioni dei cittadini, per stroncare sul nascere situazioni che mettono a rischio la salute pubblica. —
am.p.
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