«Che strano non essere in una piazza gremita»
CORREGGIO
«È uno sciopero anomalo, ma non per questo meno importante o da sottovalutare – spiega il funzionario della Fiom di Reggio, Marco De Simone, davanti alla Corghi di Correggio – Siamo abituati a riempire le piazze, oggi ci siamo dovuti adattare a un nuovo modo. È un anno particolare, a causa dell’emergenza sanitaria che ha condizionato le vite di tutti, ma non per questo le questioni devono rimanere in sospeso».
Come ribadito più volte, infatti, la discussione con Confindustria in merito all’aumento del salario per i metalmeccanici dura ormai da tempo. «Rispetto alle medie europee noi siamo rimasti pressoché fermi – specifica – Negli ultimi dieci anni la crescita degli stipendi è stata solo del 3%. Il lavoro dev’essere riconosciuto con una busta paga degna di questo nome. Il Covid non deve fermare questo processo, non deve essere una scusa, anche perché il costo della vita, nonostante tutto, è in continuo aumento. Si tratta di una percentuale di aumento minima ma significativa per i metalmeccanici». —
N.N.
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