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«Cispadana, tutor motivati dall’alto numero di incidenti»

M AURO PINOTTI

Romandini: «Rilevante l’indice degli schianti con conseguenze anche mortali» Impianti montati in questi giorni tra Codisotto e Luzzara e tra Gualtieri e Boretto

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L’Unione Bassa reggiana e la Provincia di Reggio Emilia, nell’ambito dell’accordo di programma per l’incremento della sicurezza sulle strade, sottoscritto nel 2018, hanno programmato la collocazione – lungo due tratti della Cispadana, tra Codisotto e Luzzara e tra Gualtieri e Boretto, all’altezza dell’uscita per Poviglio (in entrambi i sensi di marcia) – di un sistema per il controllo elettronico della velocità media dei veicoli, i cosiddetti tutor, già sperimentato con successo sul tratto della provinciale 5, la Novellara-Reggiolo, che ha avuto il merito di ridurre fortemente l’incidentalità su quel tratto di strada.

Sono iniziati da alcuni giorni i lavori per la realizzazione sulla strada provinciale 62 R (variante) di due postazioni per il rilievo elettronico della velocità media dei veicoli.

Gli impianti vengono installati, appunto, nel tratto di strada che collega i Comuni di Luzzara e Guastalla (dal chilometro 0+500 al chilometro 6+750) e nel territorio dei Comuni di Gualtieri e di Boretto (dal chilometro 16 al chilometro 20).

«Su entrambi i tratti di strada, infatti – spiega il comandante del Corpo unico di polizia locale Bassa reggiana, Carlo Alberto Romandini – è risultato particolarmente rilevante l’indice di incidentalità, con conseguenze spesso mortali, dovute in modo particolare all’alta velocità tenuta dai veicoli. Questo dato, oltre all’inadeguatezza di luoghi ove fosse possibile procedere al fermo in sicurezza dei veicoli, alle condizioni di scarsa visibilità legate a fenomeni atmosferici, in particolare la nebbia, nonché alle caratteristiche del traffico, intenso e con alta densità di mezzi pesanti, ha portato la Prefettura di Reggio Emilia ad autorizzare il posizionamento di strumenti di rilevazione a distanza delle infrazioni ai limiti di velocità».

«A dimostrazione dell’utilità dei tutor – prosegue il comandante Romandini – segnalo che sulla provinciale 5, dove è in funzione il tutor dal mese di luglio 2017, nel quinquennio precedente erano stati rilevati dalla nostra polizia locale 51 incidenti con 39 feriti e 5 decessi. Da luglio 2017 ad ottobre 2020 sono stati rilevati solo 6 incidenti con 4 feriti e, in particolare nei primi 10 mesi del 2020, un solo incidente con un ferito lieve. Inoltre, il primo giorno di rilevazione sulla Sp 5 avevamo accertato 10.707 superamenti dei limiti di velocità, che non furono contestati perché in fase di collaudo dello strumento. Adesso siamo intorno a 5-6 sanzioni al giorno, che aumentano leggermente il sabato e la domenica».

Per quanto riguarda la provinciale 62R e i tratti in cui entreranno in funzione i tutor, la polizia locale dell’Unione Bassa reggiana ha registrato i seguenti numeri: nel primo tratto (Luzzara-Guastalla) è stata accertata una presenza media giornaliera di 11.780 veicoli di cui 9.540 auto e 2.329 mezzi pesanti. Nel secondo tratto (Gualtieri-Boretto) è stata accertata una presenza media giornaliera di 11.126 veicoli di cui 9.125 auto e 2.001 mezzi pesanti.

Nei due tratti, negli ultimi cinque anni, la sola polizia locale dell’Unione ha rilevato 30 incidenti con 37 feriti e 7 decessi. A questi, andrebbero aggiunti gli incidenti conclusi con la constatazione amichevole e quelli rilevati dalla polizia stradale e dai carabinieri. Numeri che dovrebbero notevolmente diminuire grazie all’installazione dei nuovi tutor.

Il progetto concordato tra i due enti prevede che la Provincia di Reggio Emilia si accolli le spese per la messa in sicurezza dei due tratti di strada con interventi migliorativi che consentiranno, preventivamente all’entrata in servizio degli strumenti di rilevazione, di innalzare il limite di velocità per i veicoli, portandolo da 70 a 90 all’ora (resta ancora da sostituire la cartellonistica verticale nei tratti di strada interessati), mentre l’Unione dei Comuni Bassa reggiana girerà alla Provincia la metà degli introiti delle sanzioni, che saranno vincolati per essere impiegati esclusivamente per lavori di messa in sicurezza delle strade.

I lavori per realizzare le postazioni dei tutor termineranno entro la settimana. —

M AURO PINOTTI

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