Eboli: «Reggio dorme» Sidoli: «Noi i soldi li abbiamo già ricevuti»
REGGIO EMILIA
Lo stanziamenti dei contributi regionali per promuovere il commercio provoca un vivace alterco fra un esponente dell'opposizione e un membro della Giunta comunale.
Marco Eboli, portavoce per la città di Fratelli d'Italia, accusa il Comune di avere dormito, dimenticandosi di presentare un progetto per ottenere il finanziamento. Mariafrancesca Sidoli, assessore al Commercio, gli risponde per le rime, chiarendo che Reggio non ne aveva diritto, avendolo già ricevuto l'anno scorso e dovendo perciò rispettare il principio di rotazione con altri comuni reggiani.
Eboli ricorre a una celebre metafora di Pier Luigi Bersani, ex-presidente della Regione e ministro, per denunciare la presunta smemoratezza dei nostri amministratori: «Fratelli d'Italia – scrive – chiede se il sindaco Vecchi e l'assessore al Commercio Sidoli, oltre a dormire sonni profondi, passano il tempo a “pettinare le bambole"». A suo parere la notizia «ha dell'incredibile». Dopo avere sottolineato che la Provincia di Reggio ha proposto alla Regione solamente i progetti di Scandiano, Rio Saliceto, Vetto e dell'Unione della Bassa, Eboli denuncia il danno aggiuntivo che ne deriverebbe ai negozianti della città e agli ambulanti in un anno in cui le loro attività subiscono prolungate sospensioni, limitazioni e chiusure a causa della pandemia, con il risultato di accentuare a dismisura l'annosa crisi dei negozi e dei mercati nel centro storico.
«Cosa racconterà il sindaco Vecchi – insiste il portavoce – ai commercianti reggiani per giustificare una incomprensibile rinuncia a finanziamenti gratis?». Mariafrancesca Sidoli non è meno caustica nel ribattere: «La notizia diffusa da Marco Eboli non ha nulla di incredibile, se non il fatto che non è una notizia. Nessun “caso”, dunque, nessun tempo perso con le “bambole”, che lasciamo ad altri». La sua risposta è allusiva: l'amministrazione comunale non ha dormito, ma «è notoriamente sveglia, come sa benissimo lo stesso portavoce di Fdi (che ha un lungo passato di consigliere comunale e capogruppo di Alleanza nazionale, ndr). Anche quest'anno, come gli anni scorsi, il Comune ha partecipato al bando regionale inoltrando la sua proposta alla Provincia, che l'ha ritenuta idonea. Tuttavia ha dovuto rinunciare al contributo a causa del criterio di rotazione fra gli enti locali». —
L.S.
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