Gazzetta di Reggio

Reggio

CREDITO/1 

Credem soccorre le banche e riduce l’utile dell’11,7%

Credem soccorre le banche e riduce l’utile dell’11,7%

Nei primi nove mesi consolidato di 140 milioni, in riduzione rispetto al 2019 Risultato però di 35,5 milioni di contributi andati ai fondi per gli istituti in difficoltà

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Utile netto consolidato per 139,2 milioni di euro, ma in calo dell’11,7% rispetto a un anno fa, per Credem nei primi nove mesi dell’esercizio 2020. Un risultato che considera però 35,5 milioni di contributi ai fondi per le banche in difficoltà, comunica la banca reggiana in una nota. Il risultato netto normalizzato dalle maggiori rettifiche sui crediti per l’impatto Covid-19 è di 165 milioni, in miglioramento del 5,1%. Il ritorno sul capitale tangibile (Rote) annualizzato è del 7,5%, il ritorno sul capitale (Roe)è al 6,4%. Quanto agli indicatori di solidità patrimoniale e di qualità dell’attivo, il Cet1 ratio a livello di gruppo, senza includere l’utile trimestrale, è del 15,5%, il Cet 1 di vigilanza, sempre senza utile trimestrale, è del 13,9% a fronte del 7,56% indicato come soglia minima da Bce. I crediti deteriorati lordi si attestano al 3,4% degli impieghi totali.

Sotto il profilo dei ricavi, il margine di intermediazione è migliorato dello 0,7% nei nove mesi a 895 milioni di euro, mentre i costi operativi sono scesi del 4% a 518,1 milioni. Il cost/income risulta in miglioramento a 57,9% rispetto al 60,8% di fine settembre 2019.

Le rettifiche nette di valore su crediti si attestano a 73,1 milioni rispetto a 26,3 milioni a fine settembre 2019, «principalmente per effetto dei 41,3 milioni accantonati a fronte di future possibili maggiori tensioni sulla qualità creditizia a causa degli effetti della pandemia Covid 19». Quanto alle prospettive per i prossimi mesi, il contesto di incertezza, che ha suggerito già tra il secondo e il terzo trimestre, una maggior cautela negli accantonamenti per il costo del credito - segnala la banca - non dovrebbe tuttavia pregiudicare lo sviluppo delle proiezioni economiche per il 2020, che potrà complessivamente beneficiare di una favorevole dinamica dei volumi. Le modalità operative di svolgimento delle attività «continueranno nel rispetto delle misure di prevenzione in riferimento sia alle persone del gruppo sia alla clientela. Non sono al momento prevedibili eventi straordinari, oltre agli elementi di incertezza esterni ed interni evidenziati, in grado di modificare nella sostanza la dinamica economica dell’ultimo periodo dell’anno».

Sono continuati anche nell’attuale contesto gli investimenti sulle persone con 175 assunzioni nei primi nove mesi dell’anno, di cui oltre il 66% neo laureati e neo diplomati.

Il gruppo ha anche adottato numerose azioni per il benessere delle persone che lavorano in Crede, tra cui l’avvio del tour della prevenzione in modalità “web” con quattro tipologie di protocolli disponibili tramite videoconsulto con medici specializzati ed un supporto specialistico per affrontare la fase di emergenza con consigli psicologici ed organizzativi.

Anche il cda di Credemholding, società che controlla il 78,59% del capitale di Credito Emiliano Spa, ha approvato ieri i risultati al 30 settembre 2020. La società, in particolare, ha registrato un utile netto consolidato pari a 108,8 milioni di euro rispetto a 121,3 milioni di euro nello stesso periodo del 2019 (-10,3% a/a) influenzato dalle maggiori rettifiche derivanti dal peggioramento dello scenario macroeconomico per l’emergenza Covid. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google