Gli sms automatici in soccorso del tracciamento in affanno
REGGIO EMILIA
Un nuovo sistema completamente automatizzato, che corre sui cellulari attraverso gli sms, per agevolare e velocizzare i tempi medico-amministrativi del tracciamento, fino alle fine quarantene.
È il nuovo sistema messo a punto dal servizio informatico dell’Ausl di Reggio, al debutto da un paio di giorni, con lo scopo di fiancheggiare il lavoro delle circa 60 persone dell’Igiene pubblica impegnate a tutto tondo nella ricostruzione dell’ormai sterminata rete dei contatti stretti di persone risultate positive.
«Siamo su numeri molto alti – spiega Cristina Marchesi, direttrice generale Ausl – con conseguenze nei pazienti sintomatici o asintomatici che necessitano di assistenza domiciliare, con un riverbero importante sull’ospedale, un aumento dei ricoveri e un incremento di pazienti in terapia semintensiva e intensiva. Parliamo di una media di 280 nuovi casi al giorno da gestire nel tracciamento, nella sorveglianza, nell’isolamento, nella quarantena e nel rilascio di certificati. Considerato che ogni nuovo caso in media comporta due o tre contatti stretti, è impensabile riuscire a gestire manualmente le migliaia di casi da seguire, anche se abbiamo investito molto in termini di personale».
Di qui la scelta di un sms, per avvisare i cittadini dell’arrivo di un referto e per gestire in autonomia una serie di passaggi burocratici, come per esempio la notifica dei certificati da consegnare ai datori di lavoro in caso di quarantena.
Un sistema messo in pratica da Marco Foracchia, direttore del Servizio Tecnologie informatiche Ausl, che aggiunge: «Una gestione solo manuale rischia di generare ritardi nelle risposte, per questo è stato deciso di affiancarne una automatica, seppure con i limiti degli automatismi. Il sistema accelera i tempi di notifica del tampone, l’iter di messa in isolamento o quarantena e l’avvio del tracciamento dei contatti stretti basandosi sul momento della prenotazione del tampone, su qualunque canale venga prenotato. Oltre al memorandum dell’appuntamento, ora c’è anche la possibilità di fornire ulteriori informazioni». Per Foracchia si tratta di un sistema a prova di privacy, dal momento che sempre attraverso sms rigorosamente anonimi si può rifiutare di prestare consenso al servizio, lasciando che la procedura segua solo i canali tradizionali dell’Igiene Pubblica: «Al momento sono 70 le persone, su un totale di oltre 5.000 contattati, che hanno espresso diniego all’sms – afferma – ad oggi sono stati inviati sms a 11.200 assistiti, 7.700 per trasmettere comunicazione di tampone negativo e 590 per tampone positivo. Circa 220 assistiti hanno anche trasmesso informazioni sui contati stretti. I contatti stretti segnalati sono circa 300, che a loro volta hanno ricevuto la possibilità di scaricare i documenti e confermare via sms i propri dati».
Una novità sulla quale dall’Ausl puntano molto, consapevoli del fatto che, per contrastare una pandemia, il tracciamento tempestivo diventa un’arma fondamentale. «Questo sistema – conclude Nicoletta Natalini, direttrice sanitaria Ausl – agevola anche il lavoro dei medici di medicina generale, che senza i certificati di quarantena o isolamento erano in difficoltà per emettere certificati di malattia». —
E.Spa.
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