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Grave un operaio di 54 anni colpito al volto da un cestello

C.O.
Grave un operaio di 54 anni colpito al volto da un cestello

L’infortunio è avvenuto alle 7.30 negli stabilimenti della Grissin Bon di Calerno Il manutentore era al lavoro per sistemare una linea di produzione

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Doveva mettere a posto una linea di produzione della Grissin Bon, l’azienda con sede in via Pacinotti a Calerno che produce prodotti da forno, ma qualcosa nel meccanismo di blocco dei macchinari, che entra in funzione in caso di manutenzioni urgenti, potrebbe non aver funzionato.

Infatti l’operaio – un 54enne residente a Reggio Emilia, dipendente della ditta dal 2008, manutentore esperto dal 2012 – è stato colpito al volto da uno dei contenitori d’acciaio utilizzati per trasportare i grissini dal forno all’impacchettamento; cestelli che sono trascinati da un nastro trasportatore che sovrasta la linea produttiva che l’operaio doveva, in quel momento, aggiustare.

L’infortunio sul lavoro è avvenuto intorno alle 7.30 all’interno di uno dei capannoni dell’azienda di Calerno. Piuttosto serie – anche se in un primo momento si è temuto il peggio – le condizioni del 54enne, che non è a rischio della vita ma che ha riportato numerosi traumi da schiacciamento sul volto e forse dovrà sottoporsi anche ad interventi chirurgici.

L’uomo è stato trasportato d’urgenza, dall’ ambulanza inviata dal 118, all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e, dopo una serie di accertamenti, è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia. I medici decideranno nelle prossime ore se sottoporlo a interventi chirurgici per ridurre le fratture al naso e alla mandibola.

Sul posto, per gli accertamenti, sono arrivate le pattuglie dei carabinieri di Sant’Ilario e gli ispettori della Medicina del Lavoro dell’Ausl, che hanno ricostruito la dinamica dell’infortunio anche grazie alle informazioni fornite dagli altri dipendenti e dai responsabili del reparto.

L’operaio manutentore era stato chiamato, appunto, per rimettere in funzione una linea di produzione bloccata.

In quel capannone il meccanismo di sicurezza che ferma la funzionalità degli impianti in caso di interventi ai macchinari è collegato a un cancelletto che, se aperto, fa scattare lo stop totale. Ma gli ispettori della Medicina del Lavoro, ai quali spetta compiere gli accertamenti, hanno messo in evidenza anche che per accedere a quella zona dei macchinari, per forza di cose, l’operaio manutentore ha dovuto aprire il cancello di sicurezza. Per capire quale sia stata la causa di questo ennesimo infortunio sul lavoro, dalle conseguenze serie, gli ispettori Ausl dovranno risolvere il rebus del cancello di sicurezza. —

C.O.

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