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Quattro Castella, è morto il motociclista di 65 anni finito nella scarpata

Miriam Figliuolo
Quattro Castella, è morto il motociclista di 65 anni finito nella scarpata

Si chiamava Gianni Simonazzi, era di Reggio Emilia. Lo schianto in via Matildica. Era stato trasportato al Maggiore di Parma in elisoccorso

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QUATTRO CASTELLA . Non ce l’ha fatta il motociclista di 65 anni rimasto ferito, domenica mattina, in un grave incidente a Bergonzano, lungo via Matildica. È morto poco dopo le 19, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma dove era stato ricoverato in seguito al suo arrivo in elisoccorso da Quattro Castella. Si chiamava Gianni Simonazzi ed era di Reggio Emilia.

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Troppo gravi le ferite riportate nell’impressionante schianto avvenuto intorno alle 13, mentre, in sella a una moto Bmw, si stava dirigendo verso il centro castellese, in compagnia di altri amici in moto.
A dare l’allarme, subito dopo l’accaduto, sono stati proprio loro. Ora sulla dinamica dell’incidente stanno indagando i carabinieri della stazione di Quattro Castella, arrivati dalla vicina stazione.

A una prima ricostruzione, comunque, sembra che Simonazzi abbia fatto tutto da solo. L’uomo percorreva il tratto della provinciale 78 che dalla chiesa della Madonna della Battaglia sale su, costeggiando i calanchi e virando poi a nord verso il centro del paese, vicinissima ai boschi che circondano il castello del Bianello. Qui prende appunto il nome di via Matildica. Una strada che non offre particolari difficoltà per un motociclista esperto. Ma, non si sa ancora per quale ragione, Simonazzi ha perso stabilità.

Di fatto la moto, del tutto fuori controllo, è uscita di strada finendo in una scarpata tappezzata di rovi e vegetazione. Una carambola agghiacciante durante la quale Simonazzi è stato sbalzato dalla sella e proiettato diverse decine di metri più in là. Nella caduta ha riportato numerosi e gravissimi traumi.

I soccorritori lo hanno raggiunto in fondo alla scarpata e hanno attuato sul posto le manovre di rianimazione, tentando di tutto per salvarlo. Dopo diverso tempo sono riusciti a stabilizzarlo.
Lo hanno caricato sulla barella e, grazie all’ausilio dei vigili del fuoco, lo hanno riportato fino alla sede stradale. Poco più in là ad attenderlo l’elisoccorso, mobilitato fin da subito dalla centrale operativa del 118, e arrivato da Parma.

Caricato sul velivolo Simonazzi, in condizioni gravissime, è stato trasportato d’urgenza al Maggiore di Parma. Qui è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione.

Le ore successive hanno fatto sperare che potesse farcela, ma, purtroppo, poco dopo le 19, la situazione è nuovamente precipitata e Simonazzi è spirato.

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