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l’amica docente 

«Gli chiesi i suoi disegni per gli studenti e accettò»

Miriam Figliuolo
«Gli chiesi i suoi disegni per gli studenti e accettò»

Il racconto della professoressa di Diritto dell’istituto superiore Meucci di Carpi «Lo dissi quasi per scherzo. Non aveva ancora pubblicato il libro. Mi spiazzò»

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san martino in rio

«Me le dai le tue tavole per i ragazzi della mia scuola?». Una proposta, lanciata quasi come uno scherzo, e, meravigliosamente, diventata realtà, con la prima presentazione da parte di Ro Marcenaro, in un istituto superiore, del suo lavoro sulla Costituzione italiana illustrata. La prima di una lunga serie che ne seguì in giro per le scuole.

l’incontro casuale

A raccontare l’episodio e quello che fu per lei il legame con il grande illustratore, è l’insegnante di Diritto, dell’istituto tecnico commerciale “Antonio Meucci” di Carpi, Maria Teresa Lupinacci.

«Parlare di Ro, per me è parlare prima di tutto di un amico carissimo – esordisce la docente – La nostra amicizia era nata casualmente. Abitavo a Stiolo già da qualche tempo quando, durante una delle mie passeggiate, sono passata accanto alla sua casa, senza sapere che fosse l’abitazione del grande fumettista, e ho fatto amicizia con il suo cane. Poi l’ho fatta con il suo padrone...».

«Mi sono stupita – prosegue Lupinacci – di trovarlo, lui vignettista famoso, che immaginavo sulle sue, una persona, invece, gradevolissima, umana e sempre disponibile. Mi disse del lavoro che stava facendo sugli articoli della Costituzione. Ancora doveva pubblicarlo. Visto che insegno Diritto, mi colpì molto e un giorno gli chiesi, quasi per scherzo: “Me le dai le tue tavole? Per i ragazzi della mia scuola”. La sua risposta mi spiazzò: “Perché no?”, mi disse. Di lì nacque la nostra meravigliosa collaborazione».

«Il libro doveva ancora essere pubblicato, ma lui non esitò un attimo. Accettò di buon grado anche di venire a presentare il suo lavoro ai miei studenti. Questo la dice lunga della sua disponibilità – racconta ancora la docente – Mi venne l’idea di stampare le sue tavole a scuola e di farle conoscere a tutti i ragazzi. Sono ancora appese nei corridoi del nostro istituto. Ro venne a Carpi e partecipò anche agli eventi per i 70 anni della Costituzione italiana, che presentò a fianco del sindaco Alberto Bellelli».

Per Marcenaro la visita all’istituto superiore di Carpi, come confermano anche i familiari, fu la prima di una lunga serie dedicata proprio ai temi legati alla Costituzione e ai diritti civili. «Per lui una bellissima esperienza – commenta la figlia Francesca – Con i ragazzi ci sapeva fare: il suo linguaggio semplice li colpiva».

«Era un uomo molto generoso – dice ancora l’amica Lupinacci – e dotato di una grande ironia. L’ultima volto l’ho sentito al telefono... Avevo timore a non essere per lui un motivo di rischio di contagio per via del Covid. Mi disse che voleva farmi avere una copia del suo ultimo libro sull’Africa. Ci teneva molto. A mio parere il suo genio sarebbe dovuto essere valorizzato molto di più».

La docente racconta anche del rapporto con la comunità locale sammartinese. «Devo ringraziare molto l’assessore Matteo Panari – dice – Perché raccolse subito con entusiasmo l’invito che rivolsi all’amministrazione locale di realizzare una mostra sulle illustrazioni degli articoli della Costituzione di Marcenaro». Mostra allestita in rocca nell’estate del 2019. —

Miriam Figliuolo

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