Maxi-furto in profumeria i ladri ripresi dalle telecamere
Il colpo alla Moradini, nel centro commerciale Ligabue. I ladri hanno utilizzato i bidoncini dei rifiuti, muniti di ruote, per trasportare la refurtiva
gualtieri
Un colpo da professionisti, quello messo a segno ieri mattina, poco prima delle 4.30, nella profumeria Moradini che si trova all’interno del centro commerciale Ligabue, in via Giacomo Matteotti. Una banda di ladri composta da almeno quattro o cinque persone è riuscita in una manciata di minuti a portare via buona parte dei profumi di grandi marche esposti nel negozio: hanno prelevato creme e make up del valore complessivo di diverse migliaia di euro.
La particolarità è stata che per trasportare in fretta il maggior numero possibile di confezioni hanno utilizzato una serie di bidoncini per la raccolta indifferenziata dei rifiuti che, avendo le ruote sotto, hanno consentito un trasferimento veloce e per nulla faticoso. Professionisti, insomma.
Il tutto è avvenuto sotto gli occhi della telecamere di sorveglianza, che ha ripreso ogni attimo del colpo inviando anche l’allarme al domicilio del titolare, che è riuscito a raggiungere il negozio in pochi minuti, ma già troppo tardi per cogliere i ladri sul fatto.
Tutto, si diceva, è iniziato verso le 4.30. La banda ha raggiunto l’ingresso posteriore della profumeria, affacciato sull’esterno del centro commerciale. Il negozio era protetto da una grata blindata che, però, non è riuscita a fermare la banda: i ladri hanno agganciato le sbarre d’acciaio a un cavo legato a un’auto è sono riusciti, nel giro di pochi minuti, a smurare la protezione. Poi il campo è stato libero: sono entranti nel negozio e hanno preso a man bassa: tutti i profumi che erano sugli scaffali. Hanno aperto i cassetti e scelto i prodotti più costosi e della marche migliori (come Lacome, Guerlain e Chanel), li hanno buttati dentro i carrellini improvvisati e se ne sono andati.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Gualtieri, che hanno visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza, scoprendo che alcuni ladri hanno agito a volto coperto e altri, invece, a volto scoperto. Impossibile risalire dai video all’auto con la quale sono fuggiti. —
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