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L’ALLARME 

Recapitata anche a Vecchi in municipio una lettera di minacce delle Nuove Br

Evaristo Sparvieri
La lettera inviata al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri: lettere simili sono state inviate anche ai sindaci di Reggio, Modena, Rimini e Ravenna
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La lettera inviata al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri: lettere simili sono state inviate anche ai sindaci di Reggio, Modena, Rimini e Ravenna

È stata subito affidata alle forze dell’ordine. Dopo Ferrara, missive inviate anche a Modena, Rimini e Ravenna

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REGGIO EMILIA. Anche al sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, nei giorni scorsi è stata recapitata in Comune una lettera di minacce firmata dalle Nuove Brigate Rosse. La lettera è stata consegnata verso la fine della scorsa settimana attraverso la posta ordinaria: una normale busta chiusa, all’apparenza come tante altre, ma al cui interno era presente un testo corredato dal simbolo delle Nuove Brigate Rosse, ovvero la stella a cinque punte.

Immediatamente la lettera è stata consegnata alle forze dell’ordine, che ora indagano sull’accaduto. E subito si è attivata la Digos di Reggio, che si è recata immediatamente in municipio.

Nella lettera sarebbero contenute minacce e annunci di azioni non indirizzati direttamente al sindaco, ma genericamente verso l’intera classe politica. E attualmente sono in corso accertamenti sul contenuto e sui mittenti, al pari di quanto sta accadendo anche in altri capoluoghi emiliano-romagnoli, dove i rispettivi primi cittadini hanno ricevuto altrettante missive il cui contenuto è stato definito come farneticante.

In Emilia-Romagna, il primo sindaco a denunciare pubblicamente la lettera è stato lunedì il sindaco leghista di Ferrara, Alan Fabbri, attraverso un post su Facebook: «Il testo porta come firma “Le nuove “Brigate rosse” – il post di Fabbri – con simbolo in intestazione, e contiene richieste rivolte al governo, minacciando attacchi. Del fatto è stata immediatamente informata la questura, ora in possesso della lettera. Attualmente ci sono verifiche in corso rispetto agli elementi emersi e citati». Nella missiva indirizzata al sindaco ferrarese, da quanto si apprende, si minacciano attacchi al Paese e alla comunità ferrarese. E si criticano duramente le misure restrittive di contenimento al Covid-19 contenute nei Dpcm. Ma al momento non c’è conferma che il contenuto del testo indirizzato a Fabbri sia identico di quello recapitato a Vecchi e altri sindaci emiliano-romagnoli, sebbene non si esclude che dietro ci sia sempre la stessa mano.

A ricevere la lettera anche il sindaco Pd di Rimini, Andrea Gnassi, che ha parlato di un documento «in cui si lanciano folli accuse e ancora più folli promesse di atti violenti verso le nostre comunità», e aggiungendo: «Il clima è brutto, molto brutto, e confuso». Una lettera è stata recapitata anche al sindaco di Ravenna, Michele De Pascale.

Anche in questo caso le minacce contenute non sarebbero direttamente indirizzate al primo cittadino o alla sua famiglia, ma ai politici in generale. Stessi concetti indirizzati ieri anche al sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli. Una lettera firmata Nuove Br è stata recapitata inoltre alla sede nazionale Pd, facendo scattare le indagini della Digos di Roma: non sarebbe emersa alcuna evidenza di possibili collegamenti con il passato, ma si stanno valutando «con estrema attenzione» e altrettanta «cautela» le lettere, gli indirizzi e la «qualità» della scrittura, che in casi come questo è un elemento di grande rilievo. —

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