Casa in fiamme, in salvo quattro famiglie Notte di fuoco e paura a San Bartolomeo
All’origine del rogo il surriscaldamento della canna fumaria. Appartamento distrutto, vigili del fuoco al lavoro fino all’alba
REGGIO EMILIA
Si sono trovati in mezzo alle fiamme, innescate probabilmente dal surriscaldamento della canna fumaria, ma sono riusciti a scappare in strada e a chiamare il 115.
Notte di paura a San Bartolomeo, nella palazzina all’angolo tra via Tirabassi e via San Pantaleone, per un incendio divampato dopo che una giovane coppia, che vive nell’appartamento all’ultimo piano, ha acceso il camino. Oltre ai ragazzi sono state fatte evacuare le famiglie degli altri due appartamenti (con una bimba di sette anni) e anche quella della casa vicina. I vigili del fuoco, arrivati con due squadre e altri uomini e mezzi in supporto, hanno lavorato fino alle quattro del mattino per riuscire a spegnere le fiamme.
«Sarà stata mezzanotte e mezza, forse mezzanotte e quaranta – ha raccontato ieri mattina un residente della palazzina, ancora traumatizzato da quanto avvenuto durante la notte precedente – quando siamo stati svegliati dalle sirene dei vigili del fuoco. Ci hanno fatto scendere tutti in strada, siamo rimasti fuori fino all’alba».
Nel buio della notte, in quel tratto di campagna poco illuminato, le lingue di fuoco che si alzavano dal tetto della palazzina erano a dir poco spaventose.
Tutt’intorno all’edificio, inoltre, piovevano pezzi di tetto incendiato.
«È stata una scena incredibile – racconta la vicina che abita nella casa che si trova a fianco della palazzina – avevo paura che l’incendio si propagasse anche da me, essendo la mia casa più bassa del tetto che stava bruciando».
Per fortuna, o meglio grazie alla rapidità e all’efficienza dei vigili del fuoco, il rogo è stato prima circoscritto e poi spento. Le famiglie, tuttavia, per rientrare in casa hanno dovuto aspettare che i vigili del fuoco mettessero in sicurezza l’immobile e accertassero l’assenza di danni strutturali.
Solo i ragazzi dell’ultimo piano, che lì vivono in affitto, non hanno potuto tornare a casa. L’appartamento, infatti, è stato completamente distrutto dalle fiamme.
Solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, arrivati sul posto con due squadre (una da Reggio e una da Sant’Ilario), ha evitato il peggio.
Non solo che l’incendio si propagasse agli altri appartamenti della palazzina e alla casa dei vicini, ma soprattutto che nessuna persona rimanesse coinvolta.
Le operazioni di spegnimento, tuttavia, non sono state semplici: i pompieri hanno dovuto lavorare senza sosta dal momento del loro arrivo fino alle quattro del mattino.
Ieri il proprietario dell’appartamento all’ultimo piano della palazzina, che è stato ovviamente dichiarato inagibile, ha fatto un sopralluogo insieme ai tecnici degli stessi vigili del fuoco per capire l’entità dei danni provocati dalle fiamme e dal conseguente fumo: almeno per il momento gli inquilini dovranno cercare un’altra sistemazione. —
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