«Grazie, Fabio, per tutto ciò che hai fatto per la comunità»
RUBIERA
Dolore, sconforto e commozione a Rubiera per la prematura scomparsa del 40enne Fabio Margini. Vigile del fuoco in servizio al comando provinciale di Modena e in precedenza a Reggio, è morto improvvisamente martedì pomeriggio.
Nella giornata di ieri sui gruppi social rubieresi, e non solo, si sono susseguiti diverse centinaia di messaggi di cordoglio e vicinanza alla moglie Meggy, anche lei, come il marito, molto attiva per le attività sociali rubieresi, e a tutta la famiglia.
«Grazie per ciò che hai dato alla comunità: con la divisa da vigile del fuoco, con quella della Croce Rossa, ogni giorno. Grazie per aver dato lustro a Rubiera, quando le missioni ti hanno portato, per esempio, tra le vittime del terremoto. Quando si spegne una stella, il cielo diventa più buio ed un pezzo dell’universo scompare, inghiottito, mentre il tempo si ferma. Vorrei si fermasse così». Questo il commosso messaggio di cordoglio del sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro.
Ancora increduli i tanti amici e colleghi di “Ringhio” – così veniva chiamato Fabio dagli amici per ricordare il suo idolo, “Ringhio” Gattuso – che si uniscono al dolore della famiglia. Solare, allegro, amante dello sport e del ciclismo, Fabio Margini, era molto legato al suo lavoro e alla “sua” Croce Rossa, nella quale, da volontario, prestava quotidianamente il suo servizio ed era amato e rispettato da tutti i suoi colleghi. Colleghi che, in questo momento di immenso dolore e commemorazione, si riuniscono in preghiera, laica e religiosa, per rendere omaggio alla memoria di Fabio.
«Domani toccava a me offrirti la colazione», scrive Manuel Castano, volontario e collega di Fabio, sul suo profilo Facebook dicendo, inoltre: «Non dimenticherò mai il tuo sorriso». Il sorriso di Fabio, infatti, era un sorriso solare e positivo e contagioso. Una persona, Fabio, che con la sua spontaneità faceva sorridere sempre tutti, grandi e piccoli.
La salma di Fabio Margini è arrivata ieri al cimitero di via per San Faustino a Rubiera dove è stata allestita la camera ardente: ad accoglierla vigili del fuoco e Croce Rossa con lampeggianti accesi, come segno di saluto per uno di loro che se ne è andato troppo presto.
I funerali si terranno domani, rispettando le misure anti-assembramento. —
L.G.M.
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