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Il Caffé della Rocchetta chiude: «Per senso di responsabilità»

Adriano Arati
Il Caffé della Rocchetta chiude: «Per senso di responsabilità»

L’annuncio della serrata per almeno una settimana da parte del titolare Fabio Ruggi. Solidarietà dal sindaco: «Un esempio»

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CASTELLARANO. Una chiusura volontaria di almeno una settimana, per tutelare la salute di tutti. È una scelta forte quella dei gestori del Caffè della Rocchetta, uno dei locali più frequentati e conosciuti di Castellarano, riferimento dall’alba delle colazioni sino alla serata degli aperitivi e delle degustazioni passando per pranzi e cene.

Dal prossimo lunedì, il bar non sarà attivo, per decisione chiara dei titolari: «Al perdurare e al peggioramento della situazione, la salvaguardia della salute dei miei dipendenti e di tutti voi, il mio senso di responsabilità mi porta a prendere la decisione di chiudere il locale per almeno una settimana da lunedì 16», ha scritto il titolare Fabio Ruggi sulla pagina Facebook del Caffè della Rocchetta.

Non manca una punta di amarezza per avventori che nelle scorse settimane non hanno mostrato grande senso civico né attenzione alle prescrizioni sanitari: «Ringrazio anticipatamente per la comprensione, e ringrazio anche quei clienti che nonostante la nostra volontà e dovere di far rispetta le regole si sono mostrati ostili al rispetto delle regole, mettendo a rischio anche coloro che hanno un comportamento corretto e collaborativo», è il congedo.

Il sindaco Giorgio Zanni, che nella mattinata di mercoledì è andato a parlare direttamente con Ruggi per mostrargli solidarietà. «È infinitamente triste per tutte le persone civili, leggere che un esercizio decide di sospendere una settimana la propria attività per sottolineare quanto non intenda più sopportare atteggiamenti maleducati, menefreghisti e potenzialmente pericolosi di alcuni clienti verso sé stessi, i propri dipendenti, il resto della clientela ed il resto della comunità. Non saranno la maggioranza, certo, ma anche pochi, sono sempre e comunque troppi», commenta il primo cittadino. Quello lanciato dalla Rocchetta «è un segnale. Forte. Di civiltà. E di questo dobbiamo ringraziarli, come ho avuto modo di fare anche personalmente già ieri. Cogliamolo, tutti. Non può che farci bene». —

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