Nel prossimo trimestre calo di assunzioni pari al 24,1 per cento
REGGIO EMILIA
Sono 7.960 gli ingressi nel mondo del lavoro previsti in provincia di Reggio Emilia nel trimestre novembre 2020-gennaio 2021, valore in flessione del 24,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando le assunzioni erano quasi 10.500. A rilevarlo sono le analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio sui dati del sistema informativo Excelsior. Fissando l’attenzione su novembre, le entrate previste sono 2.360 e il dato registra un calo rispetto all’analogo mese del 2019 (-21,6%); scende al 10% (era al 14% nel novembre 2019) anche la quota di imprese che intende effettuare assunzioni.
Una nuova entrata su cinque prevista a novembre riguarda professioni specializzate e tecnici, compreso dirigenti, ai quali verrà richiesto in misura superiore alla media (23,8%) di applicare soluzioni creative e innovative. Nel 30% dei casi i nuovi contratti sono destinati a figure impiegatizie e professioni commerciali e nei servizi; la metà degli ingressi nel mondo del lavoro è indirizzata ad operai specializzati, conduttori di impianti e macchine, cioè figure professionali di operai ed artigiani che, con 1.180 ingressi, rilevano un calo più contenuto (-15,7%) rispetto al dato medio. La contrazione nel numero dei contratti previsti nel mese in corso interessa in misura maggiore le attività dei servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici che, rispetto a novembre 2019, hanno registrato una flessione del 27,8%.
Relativamente alle forme di contratto, le assunzioni “stabili” registrano un lieve contrazione passando dal 27% di un anno fa all’attuale 26%, ma anche i contratti a tempo determinato (dal 43% al 41%) mostrano un calo; a questi andamenti in flessione fanno da contraltare l’aumento di due punti percentuali sia dei contratti di somministrazione (da 17% a 19%) che “altri contratti dipendenti”. Gli “under 30” sono richiesti per una nuova entrata su tre, soprattutto per le attività e le professioni commerciali e nei servizi, ma la preferenza per i giovani riguarda le assunzioni di tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione (48,6% dei nuovi contratti), di progettisti ed ingegneri (37%) e di specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche (34,3%). Cresce dall’11% al 13,2% la quota di laureati ricercati per i nuovi ingressi dalle imprese reggiane, anche se il titolo di studio più richiesto rimane il diploma di scuola media superiore (35,2%) seguito dalla qualifica professionale (29,3%). —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
