Gli operatori sociali davanti alla prefettura per chiedere sicurezza
reggio emilia
Grande adesione, ieri mattina, secondo il sindaco Sgb, allo sciopero degli operatori sociali e socio assistenziali davanti alla Prefettura.
Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta dal viceprefetto a cui è stato consegnato una lettera da inoltrare al governo, al ministero dell’Istruzione e al ministero della Salute, contenente le principali rivendicazioni. Inoltre è stata fatta richiesta di intervenire sulla Ausl per una maggiore tempestività nelle risposte alle autorità scolastiche, nelle attività di tracciamenti e di messa in quarantena di lavoratori e classi di alunni.
«Le esternalizzazioni con appalti al massimo ribasso e l’applicazione dei contratti del privato sociale – sostiene il sindacato – sono meccanismi che continuano a peggiorare la qualità dei servizi, la continuità della presa in carico e della cura e le condizioni di lavoro di centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori. Contratti ciclici, riduzione di orario, discontinuità di salario, impossibilità di accedere a forme di integrazione del reddito, ammortizzatori sociali che coprono non più del 50% della retribuzione, sono alcuni degli aspetti problematici che questa crisi, non solo sanitaria, sta portando alla luce». Sgb sottolinea anche le condizioni di «scarsa nelle quali il personale ha continuato a prestare servizio in queste fase». Il sindaco chiede la fine «della mercificazione del welfare e dei servizi sociali» e la «re-internalizzazione dei servizi». —
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