Pusher bloccato con lo spray dopo una colluttazione
Ahmed Errais, marocchino di 31 anni, era ricercato per 500 cessioni di droga I carabinieri lo hanno rintracciato e arrestato nonostante il tentativo di fuga
di Ambra Prati
NOVELLARA
Ricercato da ottobre perché ritenuto responsabile di qualcosa come 500 cessioni di cocaina, hascisc e marijuana, due settimane fa è riuscito a forzare un posto di blocco dell’Arma. Questa volta però il pusher è finito nelle mani dei carabinieri, che hanno usato lo spray urticante per bloccarlo.
CHI È
Così Ahmed Errais, 31 anni, marocchino senza fissa dimora e conosciuto nell’ambiente con il soprannome di “Police”, è stato arrestato per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nonché per falsità materiale (per aver mostrato una patente internazionale di guida contraffatta).
Tutto ha avuto iniziato il 15 gennaio scorso, quando i carabinieri di Novellara hanno fermato durante un controllo stradale il 31enne in compagnia di un connazionale. Visti i precedenti, il conducente è stato perquisito: addosso aveva due cellulari (uno dei quali con la Sim card rimossa), 1.035 euro in contanti (parte nel portafoglio, parte nel vano portaoggetti dell’auto), una cifra notevole per un nullatenente. Durante il controllo, Errais ha mostrato una patente di guida risultata falsa. Se l’episodio è parso finire lì per l’interessato, i carabinieri hanno analizzato la memoria telefonica, trovando materiale interessante: un video evocativo di uno spaccio di droga, foto di mazzi di banconote, foto di un panetto di hascisc nonché manoscritti con elenchi di nomi e numeri.
LE INDAGINI
Con pazienza i militari hanno contattato le utenze dei clienti, convocandoli come persone informate dei fatti. E costoro hanno confermato come Errais fosse il loro fornitore di fiducia nel periodo tra fine 2019 e inizio 2020. Il “picco” degli affari si è registrato durante le festività natalizie, quando sono state documentate oltre 500 cessioni ad una quindicina di clienti. Non solo: i militari sono riusciti a ricostruire un triennio di spaccio, attestando, tra il 2017 e il 2020, vendite di cocaina, hascisc e marijuana a parecchi italiani, giovani e non. Conclusa l’indagine, a ottobre, su richiesta dell’Arma, la Procura ha emesso un provvedimento restrittivo di natura cautelare per il reato di spaccio continuato, ma il 31enne – che è un senzatetto e vaga in casolari abbandonati – era irreperibile.
Lo scorso fine settimana i carabinieri di Novellara lo hanno riconosciuto e inseguito, ma il 31enne, dopo aver abbandonato l’auto a Bagnolo, è riuscito a scappare a piedi. Infine due giorni fa la conclusione: i carabinieri di Novellara, assieme ai colleghi di Cadelbosco Sopra e al Nucleo operativo di Guastalla, hanno posto fine alla fuga del ricercato. Individuato alla guida di una Fiat Punto, Errais ha cercato ancora una volta di scappare ricorrendo alla violenza, con i militari strattonati e trascinati nel fossato adiacente la strada tra Novellara e Bagnolo in Piano; ha poi continuato a dimenarsi e a scalciare, calmandosi solo quando è stato accecato dallo spray. Una volta ammanettato, Errais – memore di quanto accaduto in passato – non ha voluto fornire i codici di sblocco dei due cellulari in suo possesso, ha rifiutato di fornire il suo domicilio e soprattutto era ancora senza patente di guida, mai conseguita, tanto che gli è stata contestata la reiterazione della recidiva di guida senza patente. È stato condotto in carcere, dove ieri mattina si è svolto l’interrogatorio di garanzia. Il 31enne, assistito dall’avvocato difensore Giuseppe Caldarola, tramite l’interprete ha rilasciato dichiarazioni spontanee ammettendo le sue responsabilità. —
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