Una pistola-mitragliatrice in un prato a San Rigo
L’arma, risalente alla seconda guerra mondiale, trovata da un dipendente di un’azienda agricola durante degli scavi
REGGIO EMILA
Una pistola mitragliatrice di marca tedesca, usata di frequente durante la seconda guerra mondiale: è la scoperta fatta da un dipendente di un’azienda di San Rigo che, mentre effettuava degli scavi, ha trovato l’arma e cinque caricatori vuoti. Chissà quale storia si cela dietro quest’arma, che potrebbe essere stata seppellita da qualcuno per cancellarne l’utilizzo fatto.
Venerdì mattina i carabinieri della Sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, intenti in un servizio di controllo del territorio, su richiesta della centrale operativa sono intervenuti in un terreno agricolo situato in località San Rigo (nella periferia cittadina ma in aperta campagna del comune di Reggio Emilia) di proprietà di una pensionata 88enne reggiana. Poco prima è accaduto che il dipendente dell’azienda agricola, durante uno scavo nel terreno, ha notato un oggetto metallico sepolto a poca profondità: si trattava, come si è appurato in seguito, di una pistola mitragliatrice MP40, in pessimo stato di conservazione, completa di cinque caricatori vuoti. L’arma è stata consegnata ai militari, che l’hanno datata senza ombra di dubbio all’ultimo conflitto mondiale, visto che la pistola è stata in dotazione dell’esercito tedesco dal 1938 al 1945.
Si tratta di una pistola mitragliatrice a canna lunga (la canna era spezzata e vicino all’arma) chiamata MP40 (abbreviazione del tedesco Maschinenpistole 1940, in italiano “pistola mitragliatrice 1940”), sviluppata e prodotta in massicce quantità dalla Germania hitleriana.
È l’antesignana delle moderne mitragliatrici: un’arma che ha avuto una notevole influenza sullo sviluppo delle armi automatiche durante la guerra, sia per le modalità di produzione, all’epoca avveniristiche, sia per l’architettura generale che ha fissato lo standard della sua categoria. Da una stima approssimativa si calcola che durante la seconda guerra mondiale fu realizzato oltre un milione di esemplari di versioni derivanti dalla MP40, come il più celebre mitra dalla linea essenziale in dotazione alla Wehrmacht (e più tardi all’esercito popolare cinese) MP38, detto Schmeisser dal nome del progettista. Il mitra rinvenuto nelle campagne della frazione di San Rigo, non censito in banca dati, è stato sottoposto a sequestro, a disposizione della procura locale che potrebbe disporre eventuali accertamenti tecnici e balistici. —
amBRA pRATI
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