Con 121 milioni di euro Iren acquisisce il ramo Ambiente di Unieco
Garantito il 90% dell'occupazione per i prossimi tre anni
REGGIO EMILIA. Si è conclusa definitivamente l'acquisione da parte di Iren della divisione "Ambiente" dell'ex colosso cooperativo Unieco, finito in liquidazione. Il corrispettivo versato dalla multiutility nell'operazione, che era iniziata a ottobre del 2019, è paria a 121,1 milioni di euro.
Lo comunica il commissario liquidatore Corrado Baldini. Stando agli accordi tra le parti, Iren è impegnata a garantire la continuità aziendale con un investimento di 37 milioni e a tutelare i lavoratori della società acquisita, mantenendone in occupazione il 90% per i prossimi tre anni.
Inoltre, per lo stesso periodo, le sedi legali e operative di Unieco Ambiente non saranno trasferite. «L'operazione - afferma il presidente di Iren, Renato Boero - permetterà di consolidare la nostra posizione tra gli operatori nazionali leader nel settore ambientale, ampliando il bacino territoriale servito e acquisendo un posizionamento strategico nella raccolta di rifiuti dell'ambito della toscana sud e di rafforzare, allo stesso tempo, il nostro ruolo di primario operatore in ambito nazionale nel trattamento ed avvio a valorizzazione o smaltimento dei rifiuti speciali».
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