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Emergenza smog nel Reggiano. Il Comune ferma i diesel Euro 4

Da martedì 17 novembre scatta il blocco del traffico a causa dell’inquinamento
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Da martedì 17 novembre scatta il blocco del traffico a causa dell’inquinamento

Reggio Emilia, alle limitazioni dettate dalla zona arancione si aggiunge il fermo alle auto vecchie. Circolazione libera nei corridoi di attraversamento e verso i principali parcheggi

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REGGIO EMILIA. Non bastavano il Covid e le limitazioni negli spostamenti dettati dalla “zona arancione”. Ora ci si mette anche l’inquinamento a penalizzare chi deve muoversi per lavoro e ha auto vecchie. Reggio e l’Emilia, infatti, per tre giorni viaggeranno a mobilità limitata a causa dell’emergenza smog. Oltre alla nostra città, anche le vicine Piacenza, Parma e Modena saranno sottoposte, da martedì 17 novembre e fino a giovedì 19 novembre, ai divieti antismog previsti dalle norme regionali, visti i ripetuti sforamenti dei limiti sulle pm10, superati per almeno tre giorni consecutivi.

Per Modena si tratta di una conferma delle misure in vigore nei giorni scorsi, per Reggio Emilia, Parma e Piacenza i divieti, con lo stop alla circolazione anche ai veicoli diesel Euro 4 nelle aree urbane, scattano solo da oggi.
«A partire da oggi – spiega una nota del Comune di Reggio – e fino a giovedì 19 novembre compreso, sono in vigore le misure emergenziali per il contenimento degli inquinanti e la salvaguardia della qualità dell’aria previsti dalle normative regionali in vigore».

Gli sforamenti delle concentrazioni delle polveri sottili, le famigerate Pm10, registrati nei giorni scorsi, infatti, «fanno entrare in vigore ulteriori limitazioni al traffico, come previsto dal Piano aria integrato regionale (Pair) messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna di concerto con i Comuni capoluogo e in accordo con le Regioni della pianura Padana, per contenere gli inquinanti e migliorare la qualità dell’aria nel difficile – per concentrazioni di Pm10 oltre i limiti consentiti – periodo autunnale e invernale».

All’interno dell’area interessata dal provvedimento – il tessuto urbano di Reggio Emilia – è consentita la circolazione esclusivamente sui seguenti assi di attraversamento, che manterranno la normale transitabilità: statale 9 (via Emilia e tangenziale nord); via Montagnani Marelli; statale 63; viale Città di Cutro; via XX Settembre; provinciale 3, da Bagnolo a via Gramsci e via Morandi; via A. Paterlini (tratto compreso tra via Cisalpina e l’accesso al palazzo di Giustizia); provinciale 467, da Reggio a Scandiano; via Del Chionso (tra via dell’Aeronautica e via Mozart); provinciale 28, via Gorizia e via Teggi; tangenziale Sud-Est (da via Inghilterra a via Pasteur) e via Bocconi. Attraverso i corridoi di attraversamento sono raggiungibili i parcheggi Campus San Lazzaro; Foro Boario; piazzale Europa; Volo in largo Giambellino; Le Querce in via Muzio Clementi; piazzale Funakoshi; piazzale Atleti Azzurri d’Italia, al Mapei Stadium.

Attraverso i corridoi di attraversamento è possibile anche raggiungere l’ospedale Santa Maria Nuova. Per garantire il rispetto dei provvedimenti verranno intensificati i controlli su tutta l’area urbana da parte della polizia locale, con sanzioni per le inadempienze.

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