Iva Zanicchi torna a casa «Ringrazio i miei angeli»
L’Aquila di Ligonchio dimessa dall’ospedale dove era ricoverata per Covid «Medici, infermieri e operatori sono eroi inarrestabili»
REGGIO EMILIA
«Sono uscita dall’ospedale, vado a casa. Volevo però ringraziare tutti loro, perché non sono solo degli eroi ma sono professionisti. Fanno dei grandi sacrifici e non si fermano mai». È raggiante Iva Zanicchi. E si capisce bene perché. Con queste parole, infatti, annuncia di esser stata dimessa dall’ospedale di Vimercate, dove era stata ricoverata per una polmonite bilaterale causata dal Covid. Nel video pubblicato sul suo profilo Instagram, circondata da chi si è preso cura di lei, l’Aquila di Ligonchio decide di lanciare un messaggio importante: «Prima li abbiamo chiamati eroi – dice riferendosi a medici, infermieri, operatori, per lei tutti speciali – poi li abbiamo denigrati, ma questi sono professionisti che ci curano e ci salvano la vita. Sono bravissimi, fanno sacrifici inenarrabili, vi ringrazio di cuore». E per finire un selfie con la dottoressa che, nei momenti più difficili, le cantava “Zingara”: «Un vero angelo», assicura Iva Zanicchi. —
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