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Sant’Ilario 

Le opposizioni chiedono di destinare due agenti alla sicurezza di Calerno

Da. Al.
Le opposizioni chiedono di destinare due agenti alla sicurezza di Calerno

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SANT’ILARIO

I consiglieri santiliaresi Alberto Iotti, Marco Orlandini, Silvia Ferrari (Alternativa civica) e Carlo Micucci (M5S) ieri hanno presentato una mozione, da discutere nel prossimo consiglio comunale, sulla sicurezza a Calerno, chiedendo che rientrino in forza per qualche tempo due agenti della polizia locale con il compito di controllare il territorio e, in particolare, le strade, le attività commerciali e i parchi pubblici del paese.

I consiglieri chiedono inoltre che venga messa all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale una mozione che indichi la polizia locale «come strumento fondamentale per il controllo del territorio e per la sicurezza a Calerno».

«Da molto tempo i cittadini di Calerno segnalano problemi di sicurezza e gesti di inciviltà in paese, così come a Sant’Ilario – spiegano in una nota i consiglieri –. La situazione a Calerno ha portato a gravi episodi di violenza che hanno visto più volte gli interventi delle forze dell’ordine. I fatti riguardano: una persona picchiata e poi investita con l’auto; un cittadino picchiato in piazza perché ha chiesto a un’automobilista di andare più piano; due casi di guida senza patente, tentativo di fuga dai carabinieri e incidente finale; risse con altri gruppi; bullismo nei parchi; furti continui negli esercizi commerciali; abusi edilizi e amministrativi; disprezzo ostentato e provocatorio delle più elementari regole della convivenza civile».

Sulla vicenda si è costituito anche il comitato “Orgoglio margheritino”, che ha posto all’attenzione dell’amministrazione comunale l’urgenza di interventi raccogliendo (con il contributo di tutte le forze politiche locali) un migliaio di firme da consegnare al prefetto e alle forze dell’ordine. Durante l’incontro con il prefetto Rolli, lo stesso vicecomandante della polizia locale, sulla vicenda di Calerno, ha tracciato un quadro preoccupante manifestando la necessità di un rapido intervento. «Considerando tutto – continua la nota – ogni istituzione deve intervenire con gli strumenti in suo possesso, il Comune in particolare attraverso la polizia locale. Il progetto di riorganizzazione del corpo dell’Unione (improntata ad una delocalizzazione operativa con il presidio dei centri comunali) prevede la suddivisione del territorio dell’Unione in tre distretti: a quelli del Nord, con una popolazione residente di 22.128 abitanti, sono assegnati 9 operatori».

«Per questo la mozione presentata – concludono i consiglieri – impegna il sindaco (in qualità di membro della giunta dell’Unione) a richiedere all’Unione stessa l’impiego quotidiano di due agenti della polizia locale nell’area di Calerno, con il compito di presidiare e controllare il territorio e, in particolare, le strade, le attività commerciali, i parchi e gli spazi pubblici». —

Da. Al.

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