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Don piergiorgio torreggiani 

«A messa avevamo pregato Una perdita che fa male»

«A messa avevamo pregato Una perdita che fa male»

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LUZZARA

Don Piergiorgio Torreggiani conosce Martina e la sua famiglia. Come del resto praticamente tutti, a Luzzara. «Appena ho saputo di quello che era successo – racconta il sacerdote – ho telefonato alla madre Silvia. Lei è una donna impegnata nelle attività della parrocchia, e anche la figlia Aurora fa affiancamento al catechismo. Sono legati anche al missionario don Emanuele Benatti. Sapevamo che Martina non stava bene e domenica durante la messa avevamo pregato per lei. Abbiamo tutti sperato che potesse migliorare, ma non è accaduto e questo ci lascia molto dolore».

La pandemia ha un aspetto particolarmente disumano. Lascia i pazienti da soli in ospedale, impedisce spesso che si celebrino funerali come quelli dei tempi normali. Anche i sacerdoti non possono portare conforto di persona agli ammalati o ai familiari. Negli ospedali ci sono i cappellani, che però devono agire tra mille precauzioni e limiti. Ieri don Piergiorgio ha espresso il suo cordoglio alla famiglia per telefono, così come hanno fatto in tanti.

Amici e conoscenti della famiglia non hanno rinunciato a suonare al campanello per far sentire la maggior vicinanza possibile alla famiglia Bonaretti. In questo momento di sconforto la comunità luzzarese si è idealmente stretta intorno ai parenti della 21enne. —

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