Non si arresta l’ondata dei decessi Altri nove morti e il totale sale a 669
Drammatico il bilancio di ieri in provincia, 273 i contagi in più In Emilia-Romagna 53 le nuove vittime, ma calano i ricoveri
reggio emilia
Ancora nove decessi e 273 contagiati in più. Questo il bilancio, sempre più drammatico, dell’epidemia da Covid in provincia di Reggio Emilia. Sale quindi a 669 il numero complessivo dei decessi sul territorio dall’inizio dell’emergenza sanitaria.
Alla scia di dolore e solitudine lasciata dal virus si aggiungono infatti cinque uomini, due di 88 anni, uno di 91 e gli altri 82 e 79 anni, e quattro donne di 98, 86 e 76 anni oltre alla giovane 21enne di Luzzara, Martina Monaretti, di cui scriviamo diffusamente nella pagina precedente di questo giornale. Residenti a Bibbiano, Castelnovo Sotto (2), Cavriago, Guastalla (3) e Reggio Emilia gli altri otto decessi di ieri.
Su 273 nuovi casi positivi, invece, 47 sono riconducibili a focolai già noti e 226 sono stati classificati come sporadici. Sono poi 258 i nuovi pazienti in isolamento domiciliare, 13 i ricoveri in terapia non intensiva e 2 quelli in Rianimazione. Per quanto riguarda la situazione nei Comuni reggiani, oltre al capoluogo che conta 109 nuovi positivi, svettano sugli altri i territori di Correggio (16), Scandiano (13), Guastalla (12) e Cadelbosco (11).
Calato considerevolmente invece, nonostante i 258 casi in più, il numero dei pazienti per i quali era stato disposta la quarantena in casa. Il potenziamento delle forze messe in campo dall’Ausl provinciale, infatti, ha permesso di prendere in carico in modo più tempestivo una più elevata proporzione di malati “sotto sorveglianza”, che in appena 24 ore sono passati da 8.140 a 5.630
Passando al resto dell’Emilia-Romagna, i contagiati sono 2.371 in più rispetto a martedì su un totale di 20.732 tamponi eseguiti, con una percentuale di nuovi positivi dell’11,4% rispetto al 9,9% del giorno precedente. Gli asintomatici sono 1.159, 390 individuati grazie all’attività di contact tracing, 111 attraverso i test per le categorie a rischio, 27 con gli screening sierologici e 25 tramite i test pre-ricovero. Per 606 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. Complessivamente tra i nuovi positivi 331 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 481 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, mentre l’età media dei nuovi positivi è di 44,2 anni.
La situazione dei contagi nelle province emiliano-romagnole vede sempre in testa Bologna con 528 nuovi casi e Modena con 461, a seguire Reggio Emilia, Piacenza (236), Parma (228), Rimini (173), Ravenna (130), Ferrara (105), Imola (92), Forlì (86) e Cesena (59). I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, sono 59.319 (2.053 in più). Fra questi le persone in isolamento a casa con sintomi lievi o prive di sintomi, sono complessivamente 56.626 (2.058 in più), il 95,4% del totale.
Purtroppo però, oltre alle nove vittime reggiane, si registrano altri 44 nuovi decessi in regione: 25 in provincia di Bologna (sei donne di 81, 80, 73, 56 anni e due di 95 anni e 19 uomini di cui due di 97, due di 91 anni e gli altri rispettivamente di 93, 87, 84, 83, 80, 82, 79, 78, 74, 71,72, 64, 61, 60 e 59 anni), 11 in provincia di Modena (otto donne rispettivamente di 95, 92, 89, 87, 83, 81,79 e 60 anni e tre uomini di 89, 87 e 83 anni), tre a Ferrara (due uomini di 82 e 66 anni e una donna di 92 anni), due nella provincia di Ravenna (due uomini di 88 e 50 anni), due in quella di Rimini (entrambe donne, rispettivamente di 87 e 83 anni) e uno a Parma, un uomo di 91 anni. Dall’inizio dell’epidemia, in Emilia-Romagna i decessi salgono quindi a 5.168.
Infine i pazienti ricoverati in terapia intensiva ieri erano 244 (tre in meno) e 2.449 quelli accolti negli altri reparti Covid (due in meno), mentre le persone complessivamente guarite salgono a 31.167 (265 in più). —
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