Gli artisti di Lesignola restaurano la statua del ristorante Bosco
SCANDIANO
Nuova vita per la statua dell’antica osteria di Bosco di Scandiano.
Nei giorni scorsi il laboratorio Lesignola di Canossa, grazie alla donazione della famiglia Violi-Fiaccadori, ha restaurato la storica insegna in legno del vecchio locale del paese. Punto di ritrovo e richiamo per tanti residenti della frazione, ma non solo.
La statua, presumibilmente realizzata negli anni ‘50, si trova in alto sullo spigolo del piazzale di fronte al ristorante Bosco, non lontano dall’incrocio per la Noce e raffigura un avventore con una bottiglia in mano.
L’intervento, reso possibile da questa generosa donazione, è stato svolto da Claudia Incerti, atelierista dell’equipe educativa e da Michele Sassi, scultore e maestro della scuola di scultura su pietra di Canossa, per conto della cooperativa sociale Laboratorio Lesignola.
La realtà reggiana prende il nome dal piccolo borgo vicino a Trinità nel comune di Canossa, in cui ha sede, e propone agli adolescenti, ospiti delle proprie strutture educative, dei laboratori artistici, oltre ad attività che prevedono l’interazione con gli animali. —
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