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Seminario, tutto pronto per il taglio del nastro

l.v.
Seminario, tutto pronto per il taglio del nastro

Domani l’attesa inaugurazione del terzo polo universitario  Due anni e mezzo fa iniziati i lavori con l’aiuto di tutti

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REGGIO EMILIA

La consegna ad Unimore del terzo polo universitario reggiano, in programma domani mattina, è il traguardo di una corsa a tappe iniziata circa due anni e mezzo fa.

Tutto ebbe formalmente inizio – l’idea però covava da tempo – il 23 aprile del 2018 quando il vescovo di Reggio e Guastalla, monsignor Massimo Camisasca, lanciò la proposta dicendo: «È mia intenzione destinare l’immobile di viale Timavo a sede universitaria. Ma né la Diocesi né Unimore da sole hanno la capacità economica di sostenere la ristrutturazione di questo immenso stabile: serve l’aiuto di tutti. Se oggi condividerete questo progetto da domani potremo iniziare a lavorare insieme per realizzarlo». Il messaggio non cadde nel vuoto e sei mesi più tardi, il 25 ottobre dello stesso anno, ci fu la storica firma del protocollo d’intesa per l’ingresso di Unimore nell’ormai ex seminario vescovile. L’accordo prevedeva che l’ateneo ne prendesse possesso nel corso del 2020 dopo una serie di importanti lavori. L’accordo venne ufficialmente sottoscritto nel salone d’ingresso dell’edificio dal vescovo Camisasca, dal neo magnifico rettore Angelo Oreste Andrisano, dal sindaco della nostra città Luca Vecchi e dal rettore del Seminario Alessandro Ravazzini. Nemmeno due mesi più tardi, il 20 dicembre 2018, veniva costituito un Comitato di coordinamento che si assumeva il concreto incarico di avviare il recupero del complesso immobiliare destinandolo ad ospitare fino a duemila persone fra studenti e docenti. E Reggio dimostrò subito di apprezzare l’iniziativa. Corale infatti il contributo offerto dalle istituzioni, affiancate da numerose imprese locali. Tutti si sono schierati a favore del nuovo sito quale sede perfetta per diversi dipartimenti.

Il 20 aprile 2019 l’ambizioso progetto si concretizza tangibilmente. Iniziano quel giorno i lavori e viene fissato un programma di svolgimento delle opere necessarie. Compito che appare molto impegnativo ma che il Comitato presieduto dall’architetto Mauro Severi si impegna a far rispettare. Concordano amministratori e soci, rappresentanti della Curia e di Unimore. Ed eccoci infine al 21 novembre 2020 con il passaggio delle consegne entro i termini stabiliti.

Legittima la soddisfazione di Diocesi, Unimore, Comune di Reggio, Regione, Camera di Commercio, Unindustria, Fondazione Manodori e delle decine di imprese e sponsor privati della provincia reggiana che vi hanno aderito. Naturalmente restano alcune opere da rifinire, ma il terzo polo accademico reggiano può tagliare il traguardo ed essere definito, come ebbe a dire una volta il vescovo Camisasca, un autentico «miracolo laico». Che si è avverato. Domani mattina alle 10.30 l’inaugurazione con il saluto delle autorità, l’intervento del rettore Carlo Adolfo Porro e del vescovo Massimo Camisasca che alla fine impartirà la benedizione al nuovo magnifico Terzo Polo Universitario Reggiano. —

l.v.

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