Gazzetta di Reggio

Reggio

brescello 

«La gente onesta di Brescello ancora infangata dai Grande Aracri»

«La gente onesta di Brescello ancora infangata dai Grande Aracri»

Dura presa di posizione dopo la nuova inchiesta sui farmaci Le Agende Rosse di Reggio e Modena contro il clan cutrese 

3 MINUTI DI LETTURA





BRESCELLO

Salvatore Grande Aracri faceva la spola tra Brescello e Cutro per portare imbasciate, stabilire contatti e curare affari illeciti in nome e per conto della cosca di famiglia, che ai due estremi geografici ha legato i suoi successi criminali, segnando la vita di quei luoghi e delle loro genti. Fatto rimarcato, con profonda nota di amarezza, anche dal Gruppo Rita Atria - Reggio Emilia e Provincia dell’associazione antimafia Agende Rosse.

Il loro è un riferimento all’inchiesta che due giorni fa ha portato i carabinieri dei comandi provinciali di Catanzaro e di Crotone – denominata Farmabusiness – ad arrestare 19 persone (tra cui il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini) e indagarne in tutto 25 con l’accusa, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, impiego di denaro di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, tentata estorsione, ricettazione e minaccia a un pubblico ufficiale. Inchiesta con arrestati anche di Reggio Emilia.

«Apprendiamo dagli organi di stampa nazionali e in particolare dalla Gazzetta di Reggio Emilia negli articoli di Enrico Tidona e Tiziano Soresina che, a seguito dell’operazione “Farmabusiness” della Dda di Catanzaro, ancora una volta, la Cosca Grande Aracri irrompe con forza sulla scena criminale – scrive l’associazione antimafia reggiana – Il business della cosca consisteva nel fare profitti spropositati attraverso l’esportazione illegale di farmaci oncologici, ovviamente il tutto sulla pelle dei cittadini e a danno della Sanità Pubblica. A capo di questo giro d’affari illecito emerge il nome del brescellese Salvatore Grande Aracri, figlio di Francesco Grande Aracri e nipote del boss Nicolino Grande Aracri. Ci teniamo a ricordare che Salvatore Grande Aracri è coinvolto e condannato nel processo Grimilde, di cui si concluso il primo grado del rito abbreviato, che lo ha portato in carcere attraverso l’operazione che ha tenuto svegli i cittadini di Brescello nella notte tra il 24 e il 25 giugno 2019. Brescello si trova di nuovo tirato in ballo, attraverso una azione criminale che dal nord estende i suoi affari in Calabria, in una sorta di “emigrazione al contrario”. Tutto questo a riprova del fatto che, per la ‘ndrangheta, le distanze e i luoghi non sono un problema. Come gruppo Agende Rosse crediamo che invece i luoghi contino e ci dispiace vedere il nome del Comune della Bassa infangato da criminali che, attraverso le loro azioni, offendono, ledono e disprezzano i cittadini onesti di Brescello! Il Movimento Agende Rosse di Reggio Emilia e Provincia rinnova il proprio impegno antimafia insieme a questi cittadini onesti e condanna fermamente ogni azione criminale. Condanna, ulteriormente, tale azione criminale che in modo ignobile, lucra sulla malattia delle persone».

Le Agende Rosse però non si fermano lì: il gruppo Mauro Rostagno di Modena punta il dito contro «l’obiettivo di esportare illegalmente farmaci oncologici “per rivenderli all’estero con profitti spropositati” e quindi lucrando sulla salute dei cittadini» prendendo «una posizione netta di sdegno e condanna contro tali reati commessi non solo contro il Servizio Sanitario Nazionale ma anche contro la salute delle persone e delle famiglie che lottano ogni giorno contro il cancro» scrive l’associazione modenese. «In evidenza, inoltre, come stiano emergendo sempre più figure criminali femminili che hanno goduto di decenni di sottovalutazione e come le nuove leve di cui si è sentito parlare durante le udienze di primo grado del processo Aemilia abbiano ormai preso in mano lo “scettro” della gestione della cosca». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google