La neve imbianca tutto il Crinale E il Cerreto monta la nuova seggiovia
Temperature sotto zero, caduti oltre 20 centimetri Anche la montagna spera nella fine delle restrizioni
Aldo Spadoni
VENTASSO
L’inverno si è avvicinato a grandi passi su tutto il Crinale appenninico, con temperature minime intorno allo zero e massime che non superano i 2-3 gradi. E ieri, la neve è caduta copiosa da a partire dai mille metri.
LE PREVISIONI
Anche Cerreto Laghi, la stazione sciistica che ogni anno richiama migliaia di appassionati della neve, si è magicamente vestita con il suo abito invernale. La neve è infatti caduta copiosa dalla notte tra giovedì e ieri sino alla tarda mattinata e ha portato nel centro del paese una ventina di centimetri, mentre sulla sommità del Monte La Nuda il manto ha presumibilmente superato i trenta.
Abbondantemente innevato anche il Lago Pranda, uno dei luoghi più magici della località appenninica, dove solitamente si pratica lo sci di fondo e altri centri limitrofi come Succiso e Vallisnera, qualche fiocco si è visto poi anche a quote più basse.
Da oggi le temperature dovrebbero subire un crollo verticale (– 6 la minima e – 3 la massima), come dimostrano le previsioni di Arpae e l’arrivo di un nuovo fronte perturbato ha fatto scattare l’allerta meteo “arancione”, questa volta per le forti raffiche di vento che dovrebbero investire tutto il Crinale ad una velocità di circa 80 Km/h.
Proprio le basse temperature della notte e dell’alba potrebbero portare a gelate; le previsioni per la prossima settimana si annuncia invece cielo sereno, ma con temperature abbondantemente sotto lo zero.
LA NUOVA SEGGIOVIA
Nella giornata di giovedì sono arrivati al Cerreto i primi autoarticolati carichi di materiale per la costruzione della nuova seggiovia triposto che si andrà ad allestire sulla pista di “Vallefonda”, situata in prossimità del centro abitato; si tratta del primo step per la realizzazione del collegamento con la pista Belfiore.
Alessandro Zampolini maestro di sci e titolare dell’omonimo negozio di articoli sportivi nel centro del paese sottolinea: «Questa neve va sfruttata al massimo, in quanto rappresenta l’opportunità di creare un fondo sulle piste, attivando l’impianto artificiale se le temperature scenderanno come previsto si avrà inoltre la possibilità di avere già a fine novembre un manto nevoso ideale».
LE PROSPETTIVE
«Anche se il turismo estivo nel 2020 è stato tanto, dai lontani anni Sessanta la nostra economia si fonda soprattutto sulla neve e sullo sci, abbiamo quattro importanti Sci Club che richiamano gli appassionati non solo dalla nostra regione, ma anche dalle vicine Toscana e Liguria – spiega – Purtroppo negli ultimi anni siamo stati fortemente penalizzati prima dalla scarsità dell’innevamento e non per ultimo dal lockdown causa Covid-19 della scorsa primavera, che ci ha tolto quasi tre mesi di attività». E ora le incognite dopo le ultime restrizioni. «Siamo entusiasti comunque dell’aiuto dell’amministrazione comunale di Ventasso per la creazione della nuova seggiovia che va ad arricchire la pista di Vallefonda, una pista che vista la non impegnativa pendenza, finalmente darà la possibilità a bambini e principianti di avere un impatto migliore con il mondo dello sci – sottolinea – Con questo importante arricchimento impiantistico, Cerreto Laghi potrà essere decisamente concorrenziale con le altre offerte delle località alpine ed appenniniche, incentivando il turismo in tutte le stagioni». —
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