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Il circo Dylan bloccato dal Covid e sfrattato dal campo di via Fazzano

C.O.
Il circo Dylan bloccato dal Covid e sfrattato dal campo di via Fazzano

Il capostipite Oscar: «Qui e a Concordia non ci vogliono»  Ma il terreno è a uso delle protezione civili per le emergenze

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Circhi al tempo del Covid. Anche loro non se la passano bene. Almeno a sentire i racconti della capostipite della famiglia Niemen, Oscar, 73 anni, residente a Concordia sulla Secchia nel Modenese, che da decenni è alla guida dell’impresa familiare: il circo Dylan con moglie (reggiolese doc) i quattro figli (molti nati a Reggio Emilia), mogli e mariti rispettivi, nipoti e nipotini.

In totale 11 persone che fanno giravolte sugli attrezzi, fanno ridere e piangere, montano e smontano il tendone (di animali per fortuna non ce ne sono) per raggiungere un’altra piazza di un altro paese e così tirare a campare. Questo prima delle restrizioni conseguenti alla pandemia. Dopo: l’immobilità assoluta. E nel caso della famiglia Niemen aggravata da una certa dose di incertezza su dove fermarsi, perché lì dove sono ora, nel campo di via Fazzano, non distanti dallo stadio, dove hanno montato il tendone e parcheggiato le grandi roulotte nelle quali vivono, non ci potrebbero proprio stare. O meglio, non più.

Il fatto è che Oscar e il figlio Kevin, succeduto al padre come titolare dell’impresa, hanno ottenuto un permesso temporaneo dal Comune, valido dal 16 al 25 ottobre, per occupare quella porzione di suolo e per svolgere la loro attività.

Poi è arrivata la zona gialla, quindi quella arancione, gli spettacoli, come tutti gli altri spettacoli sono stati interrotti ed è arrivato il momento di andarsene.

«Ma dove? – attacca Oscar – Al Comune di Correggio abbiamo chiesto una proroga per stare qui, senza dare fastidio a nessuno, in attesa che l’attività riprenda e di poter portare il circo in provincia di Parma, a Soliera e a Carpi, come era nei programmi, ma ci hanno detto di no. Ho chiamato il Comune di Concordia sulla Secchia dove risiedo chiedendo di concedermi l’uso di un terreno, ma mi hanno risposto che non hanno spazi liberi. Allora ho telefonato alla Prefettura di Reggio Emilia per sapere da loro come posso fare».

Una situazione, quella del circo Dylan, un po’ ingarbugliata perché il terreno sul quale si trovano, ha una destinazione particolare: viene utilizzato in caso di necessità dalla protezione civile per allestire strutture di emergenza. E in questa fase, come si dice, non si sa mai. Netta la posizione del Comune. «Il permesso è scaduto – spiega la sindaca Ilenia Malavasi – non ci sono ragioni valide per rinnovarlo, quindi si tratta di occupazione abusiva di suolo pubblico. Le regole vanno rispettate e questo deve valere per tutti».

Infatti ai Nienem due multe sono già arrivate ma intanto i bambini più grandicelli della famiglia vanno a scuola, uno a Correggio e l’altro a San Martino in Rio. La situazione del circo è arrivata sui tavoli della Prefettura. Prima di arrivare allo sgombero una soluzione bisognerà trovarla. —

C.O.

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