Gazzetta di Reggio

Reggio

la targa 

Il “passaggio” dell’edificio inciso in una stele di marmo

L.V.
Il “passaggio” dell’edificio inciso in una stele di marmo

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

All’ingresso dell’ex Seminario, ora sede universitaria, di viale Timavo, il vescovo Camisasca ha fatto apporre una targa ricordo in marmo che riporta la storia di questo nuovo passaggio. Vi si legge: “Questo edificio dedicato nel 1954 alla formazione dei sacerdoti e all’educazione della fede cristiana è stato una luce di speranza per la Chiesa e l’intera comunità civile. Diventando sede universitaria continua a manifestare la sua vocazione educativa e la sollecitudine della chiesa per la cultura e per i giovani”. Firmato Massimo Camisasca 21 novembre 2020.

L’abbandono dell’immobile stante il calo dei seminaristi aveva in effetti trasformato un tesoro della Chiesa reggiana in un pesante onere da condurre; non a caso Camisasca ha ieri pubblicamente ringraziato sia il segretario don Umberto Tagliaferri che don Alessandro Ravazzini che si sono adoperati per la conservazione ed il mantenimento di questo nuovo laboratorio della didattica nel segno di una tradizione formativa dei giovani di cui Reggio Emilia gode considerazione in tutto il mondo. «L’ingresso in questi locali della Università – ha segnalato il sindaco Luca Vecchi – è un fatto di rilevanza storica, un atto di libertà e responsabilità che mette alle spalle tutti i pregiudizi. Parla di amicizia, famiglia, comunità». —

L.V.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google