Pugnale e baionetta non sono dichiarati Padre e figlio nei guai
Cavriago
Padre e figlio sono finiti nei guai per essere stati trovati in possesso di due armi non denunciate, un pugnale e una baionetta. Ora rischiano di perdere anche l’autorizzazione, che avevano per altre armi regolarmente denunciate, a possedere qualsiasi tipo di arma.
L’altra mattina i carabinieri della stazione di Cavriago, nell’ambito delle periodiche attività legate alla verifica dei requisiti di custodia in materia di armi, si sono recati presso l’abitazione dei due, un pensionato 60enne e il figlio 35enne, a Cavriago, al fine di procedere all’ispezione delle armi denunciate dai due, per accertare il rispetto e l’osservanza dei doveri conseguenti alla detenzione.
Durante l’attività ispettiva svolta dai militari sono state trovate le due armi irregolari, ovvero non denunciate. Erano riposte all’interno del cassetto di un mobile di legno, accanto all’armadio blindato in cui erano detenute le altre armi, regolarmente denunciate.
Dentro il cassetto i militari hanno trovato, appunto, una baionetta, con innesto da fucile con lama e punta affilata della lunghezza di 38 centimetri, e un pugnale Clock modello 81, da un lato con lama affilata e dall’altro dentellata, della lunghezza di 289 centimetri.
Trattandosi di armi non regolarmente denunciate e nella disponibilità di entrambi, i due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emila con l’accusa di omessa denuncia di armi bianche.
Pugnale e baionetta, illegalmente detenute, sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione della stessa Procura. Nell’armadio blindato regolarmente custodite e denunciate i militari di Cavriago hanno trovato cinque carabine, sette fucili e una pistola.
Le armi e il munizionamento risultati regolarmente detenuti dai due alla luce di quanto accertato venivano sottoposti a “ritiro cautelare amministrativo” in attesa dei provvedimenti da parte della Prefettura reggiana. Ad essa i carabinieri inoltreranno la proposta per il divieto e detenzione di armi e munizioni ai sensi dell’articolo 39 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. —
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