le immagini
Testa all’insù tra campane e stemmi
1 MINUTI DI LETTURA
Stemmi del potere, busti, incisioni. Il restauro della torre di San Prospero ha riportato all’antico splendore anche dettagli spesso sconosciuti. Di forma ottogonale, la torre avrebbe dovuto essere completata con un quarto ordine e una cupola, ma l’opera, progettata da Giulio Romano, non è mai stata finita. La torre racconta la storia di Reggio, mostrando anche i segni dei restauri che si sono succeduti nei secoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
