Addio a Stefano Bonini. Una vita dedicata a sport e volontariato
Castelnovo Sotto, una malattia l’ha portato via ad appena 52 anni Il ricordo della Pubblica Assistenza e del sindaco Monica
CASTELNOVO SOTTO. Cordoglio a Castelnovo Sotto per la prematura morte del 52enne Stefano Bonini, figura molto attiva nel mondo del volontariato. L’uomo lavorava come magazziniere nell’azienda Sined di Cadelbosco, ma dedicava gran parte del suo tempo libero agli altri. Storico volontario della Pubblica Assistenza di Cadelbosco e Castelnovo Sotto, era entrato a farne parte nel 1988. Oltre ai servizi in emergenza per il 118, aveva collaborato come ufficio servizi e aveva fatto parte del consiglio dell’associazione.
Aveva prestato servizio fino al pomeriggio del 3 maggio 2020, prima che un male, tanto veloce quanto spietato, lo portasse via in pochi mesi. Sposato con Patrizia, infermiera al Santa Maria Nuova, era padre di Laura e Francesca (quest’ultima a sua volta volontaria nella pubblica assistenza) e lascia anche la madre, il fratello e altri parenti. Bonini era inoltre molto attivo nel mondo dello sport. Amava il basket, praticato da ragazzo, poi la sua passione era diventata la pallamano, dopo che la figlia Laura era entrata da giocatrice nella squadra femminile dell’As Marconi Jumpers. Bonini era accompagnatore della squadra e dirigente della società da dieci anni. Ma il 52enne era anche uno dei volontari più attivi dell’associazione Castelsport.
«La scomparsa di Stefano ci addolora profondamente perché lascia Castelnovo priva, oltre che di un padre e un marito, di un uomo che riassumeva in sé la vera essenza del significato del mettersi a servizio degli altri» spiega il sindaco Francesco Monica, porgendo le condoglianze alla famiglia a nome di tutta la comunità.
«Ci ha lasciati Stefano – scrivono gli amici, volontari della Pubblica Assistenza – una persona che il volontariato lo ha sempre portato nel cuore e vestito con il sorriso, in un legame pluridecennale fatto di amore e umiltà. Ciò che Stefano ha donato a noi e a voi cittadini, è sempre stato frutto di semplicità, passione e desiderio di costruire e fare del buono per la comunità. Un desiderio che ha reso la Pubblica la sua famiglia, così come la sua famiglia parte della nostra realtà. Arrivederci Bonny, sarai sempre parte di questa grande famiglia».
«Un uomo semplice e umile – ha aggiunto il Comitato organizzatore di Castelsport sul profilo Facebook – che ha vissuto la vita come un dono e come tale l’ha sempre messa a disposizione, l’ha donata agli altri quotidianamente. Un uomo che non amava mettersi in prima fila per apparire, ma era sempre in prima fila per darti il suo aiuto e allungarti una mano. Come in tante associazioni del paese, anche a Castelsport. Di certo queste poche parole non valgono molto, ma l’esempio che ci ha saputo dare e che ci ha lasciato in questi anni al nostro fianco sì».
«E’ stato un uomo di sport e ne ha trasmesso i valori di lealtà sia nelle vittorie che nelle sconfitte – è il ricordo del presidente dell’As Marconi Jumpers, Rossano Chiari - Ed era il punto di riferimento delle nostre ragazze sia in campo che fuori. Ci mancherà immensamente». Il funerale si terrà questa mattina in forma civile nel rispetto delle norme anti Covid: alle 10.30 il corteo si muoverà dall’abitazione di via Benedetto Croce verso il cimitero dove, lungo il viale, verrà salutato per l’ultima volta da una delle “sue” ambulanze.
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