Bar solo da asporto? Il “Revival” col drive in consegna sigarette e caffè caldo in auto
Il locale, un tempo pesa, si è reinventato con successo «L’idea prima del Covid, ora è una grande soluzione»
CASALGRANDE
Con i bar chiusi e autorizzati solamente a lavorare con l’asporto, le attività e i clienti si sono trovati davanti a più di una difficoltà: se il caffè non lo si può consumare in prossimità del locale altrimenti si rischia una salatissima sanzione, come si fa? Al bar tabaccheria “Revival”, sulla Sp 467 all’ingresso di Casalgrande, la soluzione l’hanno trovata: si chiama drive in.
Per la verità, l’idea è precedente lo scoppio della pandemia da Covid. «Siamo una piccola attività a conduzione famigliare, che gestiamo un bar che si trova in una zona dinamica come quella del polo ceramico – racconta Alessandra Yu, 26enne di origine cinese nata in Italia e residente a Reggio – In un mondo in continua evoluzione, abbiamo cercato il modo di stare al passo». E l’idea è appunta quella del drive in: quanto ordinato, dal caffé, ai panini alle sigarette, ti arriva direttamente in auto. L’edificio nel quale Alessandra e la sua famiglia hanno allestito il locane due anni fa, in effetti, ben si presta. «Una volta era una pesa pubblica per le ceramiche. Qui poi c’era un’attività trentennale che abbiamo rilevato con l’obiettivo di innovarla» confida. E bisogna dire che ci sono riusciti: il drive in è proprio come ci si immagina. Non bisogna scendere dalla vettura, si arriva con l’auto sulla piattaforma che una volta era una pesa e che ora è diventata la corsia di accesso, si abbassa il finestrino e ci si rivolge al barista che da dentro al locale lavora attraverso una finestra.
Alessandra Yu racconta che inizialmente l’idea era vista con un po’ di scetticismo da chi è abituato, e non vuol rinunciarvi, alla più tradizionale idea di bar. Poi, è scoppiata l’emergenza Covid e a colpi di Dpcm la possibilità di lavorare per le attività come i bar – le tabaccherie invece sono sempre rimaste aperte – sono cambiate repentinamente.
Come ora: da quando la nostra Regione è in zona arancione, bar e ristoranti possono fare solo l’asporto. E rispetto a questo, il Revival si è trovato inaspettatamente pronto e operativo con il suo drive in inaugurato da qualche mese. «La risposta dei clienti è stata davvero positiva – conferma infatti Alessandra – Quando abbiamo ideato il progetto, pensavamo a chi va di fretta, a chi sta lavorando e non ha tempo di fermarsi al bar. Ora effettivamente diamo una soluzione a chi vuole un caffé ma non sa dove poterlo consumare. Conosco tanti amici che hanno bar che rispetto a questo problema hanno deciso di tenere chiuso».
Non è la sola innovazione al Revival. La tabaccheria è gestita da un “cervello” elettronico, una macchina self service giapponese in cui digiti le sigarette desiderate, inserisci il denaro e si apre lo sportello blindato da cui prendere il prodotto. «I più giovani non hanno avuto problemi, i più anziani hanno ancora bisogno di assistenza, ma noi comunque ci siamo» assicura. —
Elisa Pederzoli
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